Il 2025 si apre con una notizia un po’ amara per l’Italia del fondo, che riguarda le condizioni fisiche di Davide Graz. Il fondista classe 2000, partito col piede giusto in questo inizio di stagione, è infatti costretto a mettere fine al proprio Tour de Ski, a causa di un malanno sopraggiunto nelle ultime ore. Un aggiornamento che l’azzurro sperava di non dover dare, con la speranza di poter arrivare fino alle importanti gare in Val di Fiemme. Speranza che, alla luce di quanto emerge, non verrà soddisfatta.
Ad annunciare il forfait è lo stesso fondista sappadino che – pur inserito nella startlist per l’inseguimento odierno a Dobbiaco – svela attraverso i propri canali social la scelta di mettere anticipatamente fine al proprio Tour de Ski. La motivazione è da ricercare in una leggera influenza capace di debilitare l’azzurro al punto da non permettere più la normale prosecuzione del Tour: “Una leggere influenza non mi permette di continuare il Tour de Ski”, si legge in una storia Instagram del fondista.
Niente pursuit dunque per Graz, che era atteso oggi al via con il pettorale 63, nell’onda di atleti dal 61° posto in poi. Una posizione che è il risultato della prova di ieri, nella quale – complici anche le condizioni fisiche al limite – Graz aveva chiuso con 3 minuti e 18 di ritardo da Amundsen. L’Italia perde dunque un altro elemento importante, dopo le rinunce programmate di Simone Mocellini e Nadine Laurent arrivate prima della 20 km di ieri. Il contingente azzurro si riduce ulteriormente: rimangono in gara 10 uomini e 4 donne.
In parallelo, dalla FIS arriva anche l’annuncio del ritiro di due atlete del comparto femminile, facenti parte della squadra tedesca al Tour de Ski: Lisa Lohmann e Anna Maria Dietze. La prima era attualmente 44ª nella generale del Tour a 7 minuti e 56, mentre la seconda viaggiava in 40ª posizione a 6 minuti e 10 da Jessie Diggins.
