Si è alzato il sipario questa mattina sui Campionati Italiani Estivi di biathlon; per il primo dei due appuntamenti, dedicato alle categorie Senior e U21. La location è quella delle grandi occasioni, la Suedtirol Arena di Anterselva che ospiterà i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 il prossimo febbraio. Per questo motivo, le gare hanno aperto le porte anche agli atleti stranieri, proponendosi in formato open, per una sfida dal sapore internazionale già in questo finale di agosto.
Tra le atlete Senior, il risultato però sorride alle atlete italiane che si prendono i due gradini più alti del podio nella sprint femminile. In un poligono che non dava quest’oggi troppe preoccupazioni, la vittoria è andata, un po’ a sorpresa, Birgit Schoelzhorn, autrice di un’ottima gara. La biathleta classe 2003 ha tagliato il traguardo con un tempo 23’33″10 coprendo tutti i bersagli. Bella gara anche per Hannah Auchentaller, che esce dalle due serie di tiro senza errori; tuttavia a parità di prestazione al poligono, la biathleta di Anterselva è più lenta di 10″ sugli skiroll.
Terza piazza per la finlandese Suvi Minkkinen, che conferma – al netto del periodo di preparazione e diversi carichi tra le atlete che possono aver condizionato le prestazioni – la sua crescita come biathleta. Su solo errore al poligono in piedi per lei è un ritardo dalla testa di 12″.
Ai piedi del podio chiude la svizzera Lea Meier, con una buonissima prestazione sugli skiroll considerati i 3 errori, due a terra e uno in piedi, al poligono, davanti a Rebecca Passler, terza migliore azzurra di giornata, che paga un ritardo da Schoelzhorn di 38″ con un errore in piedi.
Per quanto riguarda le altre azzurre della squadra di Coppa del Mondo, Samuela Comola è ottava con 1 errore in piedi a 44″2, mentre Michela Carrara, con qualche problema in più al tiro – tre errori in totale – è 11esima a 1’08″8. Martina Trabucchi, con 4 errori, è 19esima 2’03″3.
Prima delle norvegesi in pista è Marthe Kråkstad Johansen, sesta grazie al doppio zero ma con ben 40″ di ritardo dalla testa. Si attendeva particolarmente il confronto di Ingrid Landmark Tandrevold con le azzurre, in particolar modo con Vittozzi; ma, oltre all’assenza dell’azzurra, in recupero da una lieve influenza, la leader delle norvegesi non ha brillato sugli skiroll, come tutto il resto della compagine scandinava, si può ipotizzare a causa di una programmazione e carichi di lavoro differenti rispetto alla concorrenza. Tandrevold inoltre, che ha chiuso la sua gara in 33esima posizione e si è anche mostrata in difficoltà nel tiro in piedi con 3 errori. Un po’ meglio nel fondo Juni Arnekleiv, ma la norvegese paga 2 errori in piedi.
Tra le altre straniere in gara, si segnalano in top 10 le austriache Anna Juppe (1-2), Anna Gandler (0-1) e Lara Wagner (2-0), rispettivamente settima, nona e decima. Diverse le atlete attese al via e che hanno fatto registrare DNS: oltre a Wierer (che non è mai stata iscritta alla competizione) e Vittozzi, anche Lisa Theresa Hauser, Lena Haecki-Gross e Ida Lien, quest’ultima presente però con la squadra nella località altoatesina.
Di seguito, la classifica completa:
Domani, ultima giornata di gare con le atlete impegnate nell’Inseguimento, prova su quattro poligoni che potrebbe cambiare le carte in tavola, mostrando altri valori rispetto a quelli espressi nella sprint odierna.