HOCHFILZEN – Poco prima dell’intervista a Fondo Italia in Mixed Zone, le nostre tele camere sono testimoni del bell’abbraccio tra il vincitore di oggi, Tommaso Giacomel, e uno degli uomini che in estate prima e sulle nevi del circuito di Coppa del Mondo poi, lo guida e aiuta a raggiungere gli altissimi livelli di competitività che sono ormai sotto gli occhi di tutti: parliamo naturalmente di Andrea Zattoni, allenatore della parte atletica del gruppo maschile di Coppa del Mondo. E il sorriso che si concede il tecnico azzurro dice tutto quello che c’è da sapere sulle forti emozioni che il primierotto ha regalato quest’oggi a tutto lo staff azzurro.
“Oggi, ma come sta facendo da qualche mese a questa parte, sta mettendo in campo quel biathlon che ha allenato nell’ultimo anno e mezzo” ha detto Zattoni al nostro inviato, Giorgio Capodaglio “Non sempre ad inizio stagione passata riusciva a portare a casa il lavoro che faceva in allenamento. Adesso lo sta facendo, penso che le gare della scorsa settimana siano state un buon antipasto di quello che poi è arrivato oggi.”
Una partenza quasi fuori dalla norma per Giacomel che non sorprende, ma è comunque in controtendenza rispetto a quanto fatto vedere nelle stagioni precedenti. Anche su questo, però, il tecnico ha una spiegazione: “Quest’anno il suo stato fisico è stato fin da subito molto buono. L’idea non era quella di arrivare così pronti alle prime gare, tuttavia sta venendo fuori il lavoro svolto anche negli anni passati ed è partito molto forte. Inoltre la consapevolezza grande dei suoi mezzi lo aiuta a rendere al 100%.” Uno scatto mentale, arrivato con il successo di Ruhpolding della passata stagione, che porta l’azzurro a mettersi pressione da sé con obiettivi sempre più ambiziosi: “Probabilmente sa cosa si è messo addosso, e attualmente riesce a gestirla nei migliore dei modi. speriamo riesca a continuare così, sia per la gestione della pressione che per il perseguimento dei suoi obiettivi.”
E il gruppo di allenamento guidato da Zattoni, per l’appunto, e Fabio Cianciana che allena il tiro, può scrivere già 2 vittorie in questa stagione – ricordiamo infatti che Dorothea Wierer è aggregata ormai da anni al gruppo maschile di Coppa del Mondo per ciò che riguarda la preparazione estiva; un motivo di grande soddisfazione per i due allenatori, che però non dimenticano chi invece ha iniziato la stagione con un po’ più di fatica.
“Siamo molto contenti per loro due. Abbiamo qualche atleta con qualche difficoltà, che non sta rendendo in base a quello che riescono a fare in allenamento, continueremo a lavorare cn tutti, mantenendo alto il livello dei ragazzi che hanno fatto vedere ottime cose, e cercando di far crescere chi è più in difficoltà.”
Una battuta finale ci siamo concessi con il tecnico fiemmese che a casa ha, nella sua giovane famiglia, un piccolo fan club che lo sostiene e lo imita, persino, in particolare nella figlioletta, che in occasione dell’Individuale di Oestersund ha avuto un piccolo incidente domestico nel cercare di imitare il papà sulle piste: “Oggi non c’è problema perché siamo influenzati e tutti sono più tranquilli!”


