Nel pieno della corsa ad un posto per le Olimpiadi arriva una notizia preoccupante per la squadra statunitense: Sophia Laukli, una delle atlete più interessanti e versatili del panorama internazionale ha deciso di fermarsi. La venticinquenne americana ha annunciato sui suoi social una pausa a tempo indeterminato dalla Coppa del Mondo dopo un inizio di stagione estremamente complicato.
Membro della squadra privata Team Aker Dæhlie, oltre che della nazionale statunitense, nonostante il suo sorriso e la sua energia energia riconoscibili, la norvegese/statunitense ha nascosto per un po’ una battaglia personale che oggi la costringe a tirare il freno a mano, evidenziata solo da risultati da dimenticare in quel di Ruka, ad inizio stagione.
“Allarme fuori servizio – temporaneamente, ovviamente” ha scritto su Instagram “Mi ci è voluto molto tempo per affrontare davvero la difficoltà, il buco in cui mi ero ritrovata, e fare finalmente un passo indietro. Forse con un anno o due di ritardo, ma certe volte solo gli errori ti fanno capire la strada giusta.”
Laukli non è ancora pronta a condividere tutti i dettagli, ma ha voluto ringraziare il team che le è accanto: “Alla fine racconterò la storia dietro questo crollo e perché ci è voluto così tanto per capire la strada giusta. Ma soprattutto racconterò perché il ritorno è possibile grazie alle persone che ho dietro di me.”
La pausa arriva proprio nel momento in cui il Tour de Ski era alle porte, e ci si poteva aspettare di poterla rivedere protagonista nel suo territorio preferito: le salite, diventate in un certo senso il marchio di fabbrica della statunitense dopo la vittoria storica nella scalata finale dell’Alpe Cermis al Tour de Ski 2024, il suo primo trionfo in Coppa del Mondo. Un successo che l’ha resa la più giovane americana di sempre a vincere una gara individuale di Coppa del Mondo di fondo, e che aveva fatto seguito al terzo posto dell’anno precedente sulla stessa ascesa, risultati che l’avevano consacrata come una vera specialista della gara finale della kermesse.
E non va dimenticato che Laukli è molto più di una fondista pura. Nel 2023 ha conquistato la classifica generale della Golden Trail World Series, imponendosi anche nella corsa in montagna ad altissimo livello. Una doppia carriera che aveva affascinato tifosi e addetti ai lavori per la sua naturalezza nel passare dallo stadio del fondo ai trail più tecnici del mondo.
Nel suo messaggio, Laukli ha sottolineato la difficoltà di accettare la necessità di un cambio di rotta: “Non sono una che cambia i propri piani, anche quando sa che sarebbe necessario. C’è sempre la speranza di sfidare le probabilità. Ma i campanelli d’allarme arrivano per tutti.” Il suo obiettivo ora è semplice e complesso allo stesso tempo: recuperare se stessa. “Farò un passo indietro per ritrovare il mio livello e tornare a divertirmi.”


