DOBBIACO – Buona prestazione per Elia Barp che si sta confermando in splendida forma in questo Tour de Ski. Tredicesimo all’arrivo, l’atleta delle Fiamme Gialle ha mantenuto sempre contatto all’interno del secondo gruppo di inseguitori nella 20km in classico di oggi, anche se c’è rammarico per non essere riusciti a ricompattarsi con il primo gruppo, quello in cui era presente anche Federico Pellegrino.
“Purtroppo non siamo riusciti a chiudere sui primi” ha confermato a Fondo Italia, intervistato in Mixed Zone a fine gara dall’inviato Giorgio Capodaglio “speravo di riuscire a prenderli nei primi due giri però andavano un po’ più di noi e noi eravamo decisamente di meno e perdevamo abbastanza, soprattutto nei piani e nelle discese. Quindi sono rimasto là, ho esagerato forse un po’ in volata, mi sono mancate un po’ le gambe alla fine, ma va bene così”
Può essere però contento il 23enne per una gara condotta fianco a fianco con atleti altissimo livello, da Iivo Niskanen a Jules Chappaz, passando per il suo amico Saveliy Korostelev: “Sicuramente sono ad un buon livello e credo di averlo dimostrato, anche se speravo di fare un po’ meglio in volata, ma forse la tirata di ieri mi ha fatto mancare un po’ le gambe rispetto ad altri ma va bene così”.
In ottica Tour, a questo punto, quando mancano solo le due gare della Val di Fiemme, il bellunese spera di “far bene nella sprint a classico, innanzitutto per provarla in vista delle Olimpiadi e poi per cercare di guadagnare qualche secondo su distancer puri come Niskanen ad esempio, e una volta fatto quello spero di avere le gambe migliori sul Cermis rispetto agli ultimi due anni per migliorare il mio tempo in quella gara.”


