DOBBIACO – Una bella soddisfazione per Iris De Martin Pinter, che al di là del risultato, comunque positivo, ha messo in cascina un’ottima prestazione, sempre in spinta in pista all’interno del proprio gruppo.
“I primi giri a dire il vero sentivo di fare un po’ fatica” ha spiegato la bellunese a Fondo Italia al termine della gara “mi sentivo un po’ imballata, però è anche un po’ il mio modo di essere, ingranando un po’ con calma. Mi conosco ormai e so che i primi giri sono quelli più duri e mentali perché quando uno sente che non giro a volte ci si lascia un po’ andare, mentre ho tenuto duro e piano piano ho visto che andava sempre meglio. Sono riuscita a trovare un bel ritmo, in salita evitavo di stare dietro le altre proprio per fare la mia sciata, in modo da non ingolfarmi e sono contenta di come ho reagito. Dopo la 10km avrei potuto risparmiare le energie in vista della sprint, però sono fatta così … voglio far bene sempre, quindi c’ho provato.”
Un primo Tour che, oltre ai risultati, sta insegnando tanto all’atleta del C.S. Carabinieri: “Sto imparando molto, soprattutto a stare nel gruppo. Tante volte sono una testona che vuole fare a modo suo, e qui invece sto imparando a sapermi adattare a gareggiare con le altre e questa è una cosa importante per vedere cosa fa chi ha più esperienza di me”
Ora, dopo un giorno di meritato riposo dopo due impegni importanti con la Heat Mass Start e la 20km, per trasferirsi in Val di Fiemme dove l’attende la sprint in classico “a cinque cerchi”: “Speriamo di fare bene. Vado lì soprattutto per quello, al Cermis non penso al momento. Ora giorno di riposo per tirare il fiato e poi vedremo.”


