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Biathlon – “La salute prima di tutto”: Johanna Puff racconta il suo inverno più difficile

Foto Credits: Manzoni/IBU

Di certo non l’inverno che aveva immaginato, quello che Johanna Puff si è trovata a vivere. Alla biatleta tedesca, infatti, dopo aver avuto un collasso in quel di Obertilliach in IBU Cup ad inizio stagione, è stata diagnosticata una miocardite e ancora oggi continua ad affrontare le conseguenze gravi di questa infiammazione, mettendo fine alla sua stagione con largo anticipo, rinunciando quindi ad ogni chance di qualificarsi alle Olimpiadi.

In un’intervista al portale web.de, la due volte campionessa europea 2025 parla per la prima volta apertamente dei momenti drammatici vissuti in pista: “Ricordo soprattutto una pressione estrema sul petto e gravi problemi respiratori. Ero cosciente di tutto, anche il trasporto in ambulanza con i medici di emergenza. Ho avuto due attacchi di panico”.

Al momento, spiega la tedesca, le cose vanno meglio, ma “non è ancora tutto a posto. Dal punto di vista sportivo non sono ancora tornata al top. Questa settimana ho il controllo a Berlino, poi vedremo come procedere”.

La diagnosi, dopo diversi esami che non riscontravano nulla di anomalo, è stata sì un sollievo, ma anche una batosta. “È stato un mix di emozioni. Da un lato ero felice di avere finalmente una spiegazione. Per fortuna si tratta di una forma lieve, non grave ma il rischio rimane. Come atleta è terribile quando all’improvviso tutto viene a mancare, anche le cose che non hanno nulla a che vedere con l’allenamento. Non si può fare proprio nulla. È stato davvero difficile. Ma alla fine la salute viene prima di tutto. Per quanto tempo fai sport agonistico e quanto tempo vuoi vivere dopo? Finché il tuo corpo non è sano, non ha senso. Eppure, non l’ho ancora accettato del tutto”.

Un cambio repentino in una stagione importantissima, in cui gli occhi della propria Nazione, ma anche del resto del Mondo, ancor di più che in una stagione normale, sono puntati su di te, grazie alle Olimpiadi. Ma il sogno a cinque cerchi, per altro in una località, Anterselva, molto familiare per Puff, compagna di Lukas Hofer, è sfumato senza neanche la possibilità di giocarsela ad armi pari con le compagne.

“Credo che più che non riuscire a raggiungere un risultato in termini di prestazioni, sia più difficile non avere più alcuna possibilità di provarci. Certo, ho 23 anni e probabilmente non sarà l’ultima occasione. Ma le Olimpiadi si svolgono solo ogni quattro anni, è un sogno che ho fin da bambina. E questo sogno sta svanendo in parte. Tuttavia, anche se tutto fosse andato bene, forse non ce l’avrei comunque fatta. Nello sport nulla è sicuro.”

Per ora, il ritorno sportivo non è neanche nei suoi pensieri, con la volontà di fare tutto per bene e non rischiare nulla in termini di salute.

“Finché non avrò un ok definitivo, non ci penso. Altrimenti si provano più delusioni che gioie. Se questa settimana va tutto bene, forse potrò ricominciare molto gradualmente. Ma ci vorrà sicuramente del tempo prima che tutto torni alla normalità.”

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