A circa 24 ore dall’inizio dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, la Norvegia scopre le proprie carte e ufficializza i nomi titolari per le prime prove del programma dello sci di fondo: skiathlon e sprint. Come da tradizione, la squadra scandinava con una squadra estremamente competitiva, con una grande concorrenza interna soprattutto al maschile, che le permettere ancora una volta di svolgere il ruolo di grande favorita alle medaglie.
Il programma si aprirà con la skiathlon femminile, in calendario sabato 7, seguita il giorno successivo, domenica 8, dalla skiathlon maschile. Per queste 20km, su piste estremamente dure come quelle della Val di Fiemme e proprio per questo affascinanti e garanzia di gare di alto livello, i tecnici hanno scelto Heidi Weng, Astrid Øyre Slind, Karoline Simpson-Larsen e Kristin Austgulen Fosnæs al femminile e Johannes Høsflot Klæbo, Harald Østberg Amundsen, Martin Løwstrøm Nyenget e Mattis Stenshagen, generando sorpresa in coloro che si aspettavano di vedere tra i partenti anche Emil Iversen, terzo nella skiathlon di Trondheim e secondo a Goms nella 20km in classico.
“È una squadra di fondisti ottimi – ha dichiarato l’allenatore Eirik Myhr Nossum – avremmo voluto avere anche Iversen al via. Credo che si sia preparato bene, sia in ottima forma e pronto a gareggiare se gli verrà data l’opportunità. Vedremo cosa ci riserverà l’Olimpiade.”
Dopo il weekend dedicato alle skiathlon, l’attenzione si sposterà sulle sprint in classico, in programma martedì 10. La scelta è abbastanza ovvia in un questo format: onnipresente Johannes Høsflot Klæbo, che punta all’en plein di ori come nei Mondiali di Trondheim, Oskar Opstad Vike, Harald Østberg Amundsen ed Erik Valnes, mentre al femminile la selezione è ricaduta su Kristine Stavås Skistad, Milla Grosberghaugen Andreasen, Ingrid Bergene Aabrekk e Julie Bjervig Drivenes. Se al femminile gli occhi sono principalmente puntati su Skistad, al maschile, oltre all’oro virtualmente già al collo di Klaebo vista la palese superiorità stagionale, c’è anche un po’ di preoccupazione per Valnes, assente oggi alla presentazione dei “quartetti” alla stampa, e rimasto a Dobbiaco – dove la squadra ha svolto la preparazione pre-Olimpica – a riprendersi da un raffreddore per evitare contagi con il resto della spedizione.

