Il biathleta francese Emilien Claude è intervenuto ai microfoni di Nordic Magazine raccontando il suo ruolo di riserva olimpica. Dall’inizio di febbraio, infatti, il più giovane dei fratelli Claude è in Italia, dov’è stato selezionato per la sua prima edizione dei Giochi Olimpici nonostante alcuni mesi difficili alle spalle tra l’intervento chirurgico alla schiena dell’autunno e l’infezione da Covid-19 di dicembre.
Claude, che non ha gareggiato, non si è riposato e sulle nevi di Anterselva, ha raccontato, di essersi sempre allenato: “Per più di dieci giorni, io e Oscar Lombardot ci siamo allenati molto. Questo periodo è stato molto intenso ed ero pronto per ogni gara come se dovessi gareggiare. Non sapevamo esattamente chi fosse la prima riserva per l’Individuale, quindi eravamo pronti entrambi. Siamo rimasti in massima allerta fino alla sera prima della gara. Nonostante io non abbia gareggiato ho acquisito esperienza e mi sono allenato molto bene in condizioni eccellenti per prepararmi a ciò che verrà. Questo mi dà una grande voglia di correre a marzo e una grande motivazione per essere in pista nel 2030 nell’edizione in Francia”.

