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Sci di fondo

Sci di fondo – Carollo dopo la sprint di Lahti: “La cosa positiva è esserci sempre. Domani cercherò di difendermi in classico”

© Gianpaolo Piazzi/CONI

Si chiude ai quarti di finale la gara di Martino Carollo nella sprint a tecnica libera di Lahti. Il fondista azzurro ha terminato la sua prova al 17° posto finale, al termine di una prova combattuta in una giornata da diverse situazioni caotiche in pista e in cui l’insidia era davvero dietro l’angolo.

Intervistato in Mixed Zone dall’inviato Giorgio Capodaglio, il cuneese delle Fiamme Oro ha spiegato di aver scelto consapevolmente una batteria con atleti di livello simile, una soluzione che poteva aprire diverse possibilità ma anche rendere la gara più imprevedibile. «Ho scelto una batteria in cui eravamo tutti più o meno sullo stesso livello, una di quelle batterie dove ci sono buone possibilità ma dove può succedere di tutto. È una situazione che non amo molto, però oggi era giusto provarci visti gli avversari.»

Sulla pista finlandese il giovane azzurro ha individuato anche elementi che non giocavano propriamente a suo favore. «Di questa pista forse non mi piace molto il finale, perché è davvero molto veloce e viene fuori un po’ di più la qualità dello sprinter puro. Manca magari una salita vicino all’arrivo dove poter fare la differenza e quindi ho pagato un po’ questo.»

Nonostante l’eliminazione ai quarti, Carollo guarda comunque con soddisfazione alla prestazione e alla continuità mostrata nelle sprint a skating nel corso della stagione. «La cosa positiva è esserci sempre. Nelle sprint a skating di quest’anno il livello è stato sempre più o meno quello, quindi sono soddisfatto anche oggi di quello che ho fatto» continua «Nella sprint è così: basta mezzo secondo che ti cambia la gara, succede tutto molto velocemente. Oggi poi ci sono stati anche diversi contatti e cadute, quindi non è mai banale o scontato portare a casa un risultato.»

Archiviata la sprint, lo sguardo dell’azzurro è già rivolto alla gara di domani, la 10km in tecnica classica con partenza ad intervalli: l’obiettivo è difendersi. «Quest’anno mi sono trovato molto competitivo a skating, mentre in classico faccio più fatica, soprattutto con queste nevi più primaverili. Cercherò di dare il massimo e spero di trovare qualcuno davanti a me che possa darmi una mano.»

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