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Sci di fondo

Sci di fondo – Un’altra grande prova per De Martin Pinter a Lahti: “Oggi nessun rammarico”

Photo Credits: Newspower.it

LAHTI – Grande prova di Iris De Martin Pinter nella sprint a tecnica libera di Lahti in Coppa del Mondo di sci di fondo. L’azzurra si è fermata in semifinale, chiudendo comunque la gara in top 10 dopo una giornata di alto livello, arrivata tra l’altro al termine di un periodo post olimpico complicato dal punto di vista fisico. La semifinale che l’ha vista protagonista si è rivelata subito durissima, con un livello tecnico altissimo già sulla linea di partenza, si può dire quasi dal valore di una finale mondiale o olimpica.

«Quando ho visto con chi ero mi sono detta che qui ci sarebbe stato il podio della gara, quindi c’ho provato, mi sono divertita. Mi è dispiaciuto non riuscire a tenere il gruppo ma ho dovuto fare i conti con un’influenza. Purtroppo sono stata sotto antibiotici fino all’altro giorno, quindi già essere qui, riuscire a qualificarmi e arrivare in semifinale per me è tantissimo. Non era scontato che riuscissi ad andare così forte. Sono contenta!» ha detto l’atleta del C.S. Carabinieri a Fondo Italia al termine della gara, intervistata dall’inviato Giorgio Capodaglio in Finlandia.

L’italiana ha raccontato di aver affrontato la gara con uno spirito più leggero, cercando di cogliere ogni occasione senza troppa pressione.

«Dopo le Olimpiadi mi sono detta che per il finale di stagione mi piacerebbe acciuffare quel pettorale verde (la classifica Under 23,ndr) perché è alla portata. Però allo stesso tempo mi voglio divertire. Questo è il momento di lasciarsi andare un po’, tenere la testa libera e provarci lo stesso. Quindi mi sono divertita!»

Nonostante l’eliminazione in semifinale, De Martin Pinter non nasconde la soddisfazione per il risultato ottenuto, soprattutto considerando le condizioni fisiche con cui si è presentata al via.

«Oggi non ho rammarico ed essere fiera di me, perché arrivare da un’influenza e fare top 10 mi fa essere contenta e spero di stare così bene anche domani.»

Fondamentale anche il lavoro del team sui materiali, che ha permesso all’azzurra di esprimersi al meglio e dare del filo da torcere in batteria anche a nomi del calibro di Jonna Sundling, che poi è andata a vincere la gara.

«Magari lei essendo stata davanti fin da subito si è un po’ rilassata poi, io però avevo dei materiali super oggi. In semifinale la neve è un po’ cambiata, pesante e calda, però ai quarti avevo veramente dei missili e sull’ultima discesa sono tornata sotto tranquillamente. Ho cercato di guadagnare il più possibile perché so che non sono ancora forte nello sprint finale. E ci ho provato! Ho scelto di andare in prima batteria proprio perché sapevo che poteva essere una delle più veloci e le altre erano più insidiose. E oggi davvero nessun rammarico!»

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