A soli 21 anni, Iris De Martin Pinter si è ritagliata uno spazio sempre più rilevante nel panorama dello sci di fondo azzurro. Incontrata da Giorgio Capodaglio per Fondo Italia in occasione dei Campionati Italiani a Saint Barthelemy il 27 marzo scorso, ha parlato della sua prima stagione completa in Coppa del Mondo, in cui la giovane atleta ha mostrato personalità e coraggio, affrontando senza timori alcune delle migliori interpreti del circuito internazionale.
La crescita della fondista veneta non si limita però alle sprint. Nel corso dell’inverno sono arrivati segnali incoraggianti anche nelle distance, a conferma di un percorso tecnico ancora in evoluzione ma già ben indirizzato. Consapevole dei margini di miglioramento, l’atleta del C.S. Carabinieri guarda al futuro con fiducia, individuando nel lavoro e nella continuità le chiavi per compiere un ulteriore salto di qualità.
Determinante, in questo processo, è stato anche l’aspetto mentale. L’azzurra ha sottolineato l’importanza del lavoro sulla testa, oltre che sul fisico, così come il valore del confronto quotidiano con lo staff tecnico e con figure di riferimento all’interno della squadra. Tra queste, spiccano Markus Cramer e Federico Pellegrino, protagonista di un recente addio alle competizioni che ha lasciato un segno profondo nel gruppo.
“Rispetto per tutti, paura di nessuno” è la sintesi più efficace dell’approccio della 21enne: diretto, ambizioso e già proiettato verso nuove sfide. Di seguito la videointervista completa:

