La celebrazione dei protagonisti di Milano-Cortina 2026 passa anche dalle istituzioni. Mercoledì 29 aprile, i medagliati olimpici e paralimpici francesi saranno ricevuti al Palazzo dell’Eliseo dal Presidente della Repubblica Emmanuel Macron, in un appuntamento simbolico che rende omaggio agli eroi dell’ultima edizione dei Giochi.
Come riportato da L’Équipe e confermato da Nordic Magazine, il ricevimento riunirà atleti, staff tecnici, famiglie, presidenti federali e rappresentanti del movimento sportivo francese.
Si tratta di una tradizione consolidata, che consente al Capo dello Stato di celebrare i risultati ottenuti dalla delegazione francese ai Giochi Olimpici e Paralimpici. Un momento istituzionale ma anche fortemente simbolico, che sancisce il valore sportivo e umano delle imprese olimpiche.
Come accade ormai da decenni, a partire dai Giochi di Innsbruck del 1964, la cerimonia sarà anche l’occasione per l’assegnazione delle onorificenze. I campioni olimpici alla loro prima partecipazione saranno nominati Cavalieri della Legione d’Onore, mentre i medagliati d’argento e di bronzo riceveranno il titolo di Cavalieri dell’Ordine Nazionale al Merito. In caso di più ori olimpici, è prevista anche la possibilità di una promozione a Ufficiale della Legione d’Onore, a determinate condizioni.
All’Eliseo sarà presente una rappresentanza importante dello sci nordico francese, tra i settori che più hanno contribuito al medagliere di Milano-Cortina. Nel biathlon, saranno protagonisti nomi di primo piano come Quentin Fillon-Maillet, Julia Simon, Justine Braisaz-Bouchet e Emilien Jacquelin, insieme a una nuova generazione sempre più competitiva rappresentata, tra gli altri, da Océane Michelon e Eric Perrot.
Anche lo sci di fondo sarà ben rappresentato, con atleti come Mathis Desloges, Hugo Lapalus e Victor Lovera, protagonisti di una stagione di alto livello. Accanto a loro, spazio anche agli atleti paralimpici, tra cui Benjamin Daviet e Anthony Chalençon, simboli di eccellenza e resilienza nello sport francese.
Il ricevimento del 29 aprile rappresenta così non solo un tributo ai successi di Milano-Cortina 2026, ma anche un passaggio ideale verso il futuro. Con i Giochi Olimpici Invernali del 2030 che si svolgeranno proprio sulle Alpi francesi, molti degli atleti presenti all’Eliseo saranno chiamati a recitare ancora un ruolo da protagonisti.
Una celebrazione, dunque, che guarda sì al presente, ma con uno sguardo già rivolto alla prossima grande sfida olimpica.

