Tra battute, sorrisi e un pizzico di verità, il futuro di Emil Iversen resta uno dei temi più caldi dello sci di fondo norvegese.
Dopo la Kobberloepet, chiusa con un curioso quinto posto ex aequo insieme a Johannes Hoesflot Klaebo, il veterano ha lasciato aperto uno spiraglio sul possibile ritiro. Ma è stato proprio Klaebo, in diretta, a mandare un messaggio chiaro: la carriera di Iversen non deve finire qui.
Al termine della gara, Iversen è apparso sereno, soddisfatto della propria prestazione: “Mi sentivo bene, avevo ottimi sci. È bello confrontarsi con gli specialisti dello sci di fondo”.
Poi, inevitabile, la domanda sul futuro e sul ritiro: “Vedremo…(ride ndr)”.
Un’incertezza che il norvegese non ha nascosto neppure successivamente: “Indipendentemente da ciò che deciderò, l’estate sta arrivando e bisogna restare in forma”.
A quel punto il microfono passa a Klaebo, e il tono cambia subito: “Non può ritirarsi. No, no, no. Sto cercando di convincerlo”. E aggiunge con un sorriso: “Forse più tardi, stanotte, riuscirò a convincerlo a fare un altro anno. Questo è il nostro obiettivo”.
Parole che raccontano non solo un rapporto di squadra, ma anche una forte amicizia.
Il tutto avviene al termine di una stagione straordinaria per Klaebo, capace di vincere tutto: sei ori olimpici su sei, la Coppa del Mondo generale, la Coppa Sprint, quella di distanza e il Tour de Ski.
Un dominio totale, che rende ancora più significativo il suo sostegno nei confronti del compagno.
Dietro il ritorno competitivo di Iversen c’è proprio Klaebo. Dall’estate scorsa, infatti, è stato lui a seguirlo da vicino, in un percorso che molti hanno definito “il ritorno del secolo”.
Il 34enne di Meraaker era considerato ormai fuori dai giochi, ma grazie a mesi di allenamenti condivisi, ritiri in altura e lavoro mentale, è riuscito a risalire fino al massimo livello.
Klaebo non si è limitato all’aspetto tecnico: lo ha difeso pubblicamente, lo ha supportato nei momenti difficili e lo ha aiutato a ritrovare fiducia.
La fiducia è stata ripagata. Iversen ha ottenuto l’ultimo posto disponibile nella squadra olimpica e lo ha trasformato in risultati concreti: oro e bronzo nelle due gare disputate. Un ritorno che ha sorpreso tutti.
Nonostante il successo, il futuro resta incerto. Lo stesso Iversen ha ammesso di vivere in una situazione di dubbio: “Prima dei Giochi Olimpici avevo detto che, in caso di oro, mi sarei ritirato subito. Ma non è andata così… e ora devo decidere”.
Una scelta non semplice: “È un po’ stancante vivere in questa incertezza”.
La decisione definitiva dovrebbe arrivare prima dell’estate.
Tra una battuta e l’altra, il messaggio è chiaro: Klaebo vuole ancora Iversen al suo fianco.
E se davvero riuscirà a convincerlo, magari davanti a un après-ski a Sulitjelma, lo sci di fondo norvegese potrebbe ritrovarsi con un protagonista in più anche nella prossima stagione.
Per ora, il finale resta tutto da scrivere.

