Il capitano della squadra ucraina di biathlon, Dmytro Pidruchny, ha dichiarato in un’intervista a SportArena di non avere intenzione di porre fine alla sua carriera e, anzi, di star iniziando già a prepararsi per la prossima stagione, 2026/27.
“Ho sempre detto che prendo decisioni di stagione in stagione. Certo, penso sempre a quando potrei smettere, credo che ogni atleta ci pensi. La settimana scorsa, una norvegese di 27 anni ha concluso la sua carriera, pur avendo gareggiato più volte in Coppa del Mondo e nella Coppa IBU. Ogni atleta ci pensa, e anch’io ci penso da molto tempo.”
Ecco perché, il 34enne di Ternopil preferisce fare una valutazione di stagione in stagione, in base alla sua condizione e ai risultati.
“Saranno i giovani a dirmi quando ritirarmi. Se non sarò più in grado di competere e i giovani dovessero superermi o non dovessi essere più utile alla squadra…anche questo è un fattore importante: essere utile alla squadra. Finché sarò ancora utile e i giovani non saranno ancora in grado di battermi, perché dovrei porre fine alla mia carriera?”
Difficile però dire se potrà proseguire fino alla fine del prossimo ciclo olimpico, che potrà dritto verso le Olimpiadi francesi del 2030, quando l’ucraino avrà 38 anni.
“Solo il tempo lo dirà. L’età è tale che spesso è imprevedibile e la salute può venire meno. Quest’anno sia all’inizio che alla fine della stagione, purtroppo, non ho potuto partecipare alle tappe di Coppa del Mondo. Questo ha influenzato molto l’intera stagione e, in una certa misura, forse, il risultato complessivo della squadra nella Coppa delle Nazioni. Per usare un eufemismo, è stato un brutto colpo. Vedremo come andrà a finire in futuro. Ma ora ho la motivazione per andare avanti, per lavorare. Ci sono dei cambiamenti in vista e voglio provare a realizzarmi, voglio sperimentare qualcosa di nuovo in allenamento.”
Il primo cambiamento è stato l’addio al tecnico storico, Juraj Sanitra, con cui si allenava da dieci anni, durante i quali ha vinto la medaglia d’oro nell’Inseguimento ai Campionati del Mondo del 2019 e ha conquistato anche due medaglie d’oro nella staffetta ai Campionati Europei. Anche a livello di Nazionale, in vista del nuovo ciclo olimpico, sono arrivati nuovi profili: alla guida della squadra maschile è stato scelto Serhiy Semenov, mentre Oksana Khvostenko per quella femminile, nella speranza che entrambe i collettivi, nella prossima stagione, possano ritrovare la top 10 della Classifica per Nazioni, potendo quindi riottenere 5 pettorali di partenza da sfruttare in Coppa del Mondo.

