Dopo una stagione invernale da protagonista, il giovane talento svedese Philip Lindkvist-Floetten è in attesa di conoscere il proprio futuro: nei prossimi giorni verranno infatti definiti i gruppi nazionali per la stagione 2026/2027, e il campione mondiale junior dell’individuale spera nel salto definitivo nella squadra A della Svezia.
Reduce da un’annata internazionale di grande livello, con podi in IBU Cup, tre medaglie ai Mondiali junior tra cui l’oro nell’individuale e le prime apparizioni in Coppa del Mondo, il 19enne si è imposto come una delle promesse più interessanti del biathlon scandinavo.
Nato in Norvegia da madre svedese, ha recentemente scelto di trasferirsi da Lillehammer a Östersund, centro nevralgico del biathlon svedese, dove proseguirà la preparazione. «Sarà fantastico», ha dichiarato a SVT «Non ho mai davvero vissuto lì prima. Östersund ha uno stadio bellissimo e sarà meraviglioso potermi allenare lì, migliorare e divertirmi».
In attesa dell’ufficializzazione delle squadre, il giovane atleta vive inevitabilmente giorni di incertezza:
«È un po’ stressante» ammette «non si può fare molto altro che restare tranquilli e sperare per il meglio».
L’obiettivo è chiaro: entrare stabilmente nell’élite della nazionale svedese, al fianco di atleti affermati come Sebastian Samuelsson e Martin Ponsiluoma. E la fiducia non manca: «Penso di avere buone possibilità e credo di potercela fare».

