L’addio di Iivo Niskanen a Fischer ha lasciato non pochi strascichi. Dopo anni di collaborazione il finlandese ha abbandonato la casa austriaca per passare alla Salomon subendo l’accusa di aver avanzato richieste eccessive da parte di Peder Planting, presidente del consiglio di amministrazione di Patrol Trading (importatore di Fischer).
Queste affermazioni hanno scatenato l’ira del manager di Niskanen, Miro Rousku, che in un’intervista rilasciata a Ilta-Sanomat, ha voluto subito fare chiarezza sulla situazione: “Le discussioni sulle prestazioni finanziarie richieste da Iivo mi hanno davvero sorpreso. Né Iivo né io abbiamo specificato alcun obiettivo di performance finanziaria per Fischer o per l’importatore – ha sottolineato Rousku -. Iivo ha ricevuto un’offerta di rinnovo da Fischer, ma su sua richiesta non sono nemmeno andato a negoziare. Le preferenze sciistiche di Iivo erano già altrove, per ragioni completamente diverse”.
A sostenere la posizione ci ha pensato lo stesso Niskanen che ha confermato come la scelta di cambiare sia frutto di un miglioramento delle prestazioni, in particolare in alcune situazioni di gara. “Le ragioni del cambiamento sono puramente sportive. Gli sci Salomon Fuze, specifici per la neve bagnata, si sono dimostrati davvero performanti nei test – ha concluso Niskanen –. Le prossime competizioni, comprese quelle di Lahti, si svolgeranno probabilmente in condizioni climatiche piuttosto calde”.
