A poco più di 5 mesi dall’esordio della Coppa del Mondo 2026/27, la nazionale francese femminile di biathlon dà ufficialmente il via alla preparazione estiva. Da questo fine settimana le atlete dei gruppi A e B si ritrovano infatti a Prémanon, nel Giura, per il primo raduno della nuova annata.
Come da tradizione, il quartier generale sarà il Centro Nazionale di Sci Nordico e di Media Montagna (CNSNMM), dove lo staff guidato da Cyril Burdet e Patrick Favre per il gruppo di Coppa del Mondo, insieme a Baptiste Desthieux e Julien Robert per il gruppo cadetto, potrà svolgere i primi test della stagione.
“Il tema principale di questo raduno è fare un punto della situazione sullo stato delle atlete”, ha spiegato Burdet a Nordic Magazine. “Ognuna ha ripreso gli allenamenti con tempi diversi, in base alle proprie esigenze di recupero e agli impegni mediatici e istituzionali. La primavera post-olimpica è stata intensa per tutte”.
Proprio per questo motivo lo staff tecnico ha scelto di posticipare l’inizio della preparazione collettiva rispetto agli anni precedenti.
“Abbiamo volutamente ritardato la ripartenza per permettere a tutti, comprese le persone dello staff, di recuperare energie. È importante ricominciare con energia ed entusiasmo e adesso siamo pronti a sfruttare questa settimana per effettuare le prime valutazioni”, ha aggiunto il tecnico francese, recentemente confermato per un nuovo ciclo olimpico.
Durante il raduno le biatlete saranno sottoposte ai tradizionali test fisici di inizio stagione, utili per calibrare i carichi di lavoro e verificare il livello di preparazione raggiunto dopo le settimane di allenamento individuale. Ci sarà spazio anche per confronti con le atlete sui rispettivi programmi personalizzati e per le prime valutazioni relative al lavoro al tiro.
Tra le convocate figurano alcune delle protagoniste assolute del circuito internazionale, come Julia Simon, Lou Jeanmonnot, Océane Michelon, Jeanne Richard, Paula Botet e Sophie Chauveau.
Oltre a quella Justine Braisaz-Bouchet, che ha scelto di preparare la stagione seguendo un programma indipendente, l’unica assenza di rilievo è quella della vincitrice della Coppa del Mondo generale in carica, che sarà presente fin dal primo giorno: la francese raggiungerà il gruppo domenica, essendo impegnata in un’iniziativa benefica della quale è madrina nell’ambito del programma dell’Armée de Champions.
La Francia riparte dunque con un gruppo che negli ultimi anni si è confermato il punto di riferimento mondiale del biathlon femminile e che punta a proseguire il proprio ciclo vincente anche nella stagione successiva ai Giochi Olimpici.
