Prosegue a Vuokatti la preparazione della nazionale finlandese di sci di fondo, impegnata nel secondo raduno estivo sotto la guida del nuovo commissario tecnico Joakim Abrahamsson. Il tecnico svedese ha impostato il lavoro su due concetti chiave: miglioramento individuale e crescita del gruppo.
«Stiamo continuando il lavoro iniziato nel primo raduno. Vogliamo perfezionare la tecnica, trovare le giuste intensità di allenamento. Stiamo anche cercando di creare un buon spirito di squadra, quindi abbiamo ancora molto da fare», ha spiegato Abrahamsson a Yle News.
Uno degli aspetti su cui il nuovo allenatore insiste maggiormente è quello del lavoro collettivo. Secondo il tecnico, allenarsi insieme permette agli atleti di valorizzare le rispettive qualità e di aiutarsi reciprocamente a crescere. Un approccio apprezzato anche da Vilma Ryytty, una delle rivelazioni della scorsa stagione, che ha sottolineato come il nuovo staff sia molto presente anche lontano dai ritiri.
«Gli allenatori sono stati molto attivi fin dall’inizio e il contatto con loro è molto più frequente rispetto al passato», ha raccontato la fondista, che apprezza il confronto quotidiano con i compagni. «Quando qualcuno va più forte, anche tu sei spinto ad alzare il livello. È una competizione positiva che aiuta tutti a migliorare».
Abrahamsson è convinto che la Finlandia disponga di diversi atleti in grado di competere ai massimi livelli durante la prossima stagione.
«Credo che ognuno possa essere un po’ migliore di quanto lo sia oggi. Se riusciremo a fare questo passo avanti, il prossimo inverno sarà davvero molto interessante».
Il mantra del tecnico svedese è racchiuso nell’espressione “lite bättre”, ovvero “un po’ meglio”: piccoli miglioramenti diffusi all’interno della squadra che, nelle intenzioni dello staff, potrebbero tradursi in un deciso salto di qualità nei grandi appuntamenti della stagione.
