Il primo raduno stagionale ha già dato buoni frutti per la Francia del biathlon che si è riunita a Premanon per il ritiro della squadra femminile. Rientrate dopo una lunga pausa al termine della stagione olimpica, le transalpine sono tornate al lavoro sotto la guida di Cyril Burdet e Patrick Favre che si sono concentrate su test fisici e tiro.
Nonostante vi sia ancora qualcosa da affinare, il team sembra essere abbastanza soddisfatto dei risultati emersi: « Siamo qui da tre giorni e non sapevo cosa aspettarmi. Sono piuttosto contento: sono in ottima forma, meglio del previsto – ha spiegato Burdet ai microfoni dell’IBU -. Abbiamo deciso di concedere loro tre o quattro settimane di riposo extra prima di questo primo grande ritiro; la scorsa stagione è stata molto dura e avevamo tutti bisogno di una pausa. Ma sono piacevolmente sorpreso, tutti si sono impegnati a casa e sono arrivati qui pieni di entusiasmo e pronti a lavorare».
Il tecnico ha voluto sottolineare inoltre come le ragazze, quando si ritrovano per gli allenamenti, si presentano sempre molto concentrate offrendo il meglio di sé al fine di fare ulteriori passi in avanti in vista dell’inizio della nuova stagione.
«Negli ultimi quattro anni, non ci siamo abituati a venire al ritiro per rilassarci; certo, a volte ci divertiamo – ha concluso Burdet -. Quando ci incontriamo, sappiamo perché ci incontriamo: per allenarci, per migliorare, per allenarci un po’ più duramente di quando siamo a casa»
