Dopo anni segnati da problemi fisici, Linn Svahn può finalmente guardare alla nuova stagione con serenità. La campionessa, che arriva da un inverno da protagonista, culminato con la conquista dell’oro olimpico nella sprint, risultato ottenuto al termine di un lungo percorso di recupero dopo il grave infortunio alla spalla e la commozione cerebrale che ne avevano condizionato le ultime stagioni, ha infatti raccontato di sentirsi completamente ristabilita e di affrontare la preparazione estiva senza alcun acciacco.
«Non ho più problemi né alla spalla né per quanto riguarda la commozione cerebrale. Sto bene, non ho alcun fastidio», ha spiegato la 26enne ai microfoni di SVT Sport.
Per la svedese si tratta di una situazione quasi inedita dopo anni trascorsi a dover adattare gli allenamenti alle limitazioni imposte dagli infortuni.
«È una sensazione nuova. Adesso devo semplicemente capire quanto allenamento riesco a sostenere io, non quanto può sopportare una parte del mio corpo»
Nonostante le difficoltà affrontate negli ultimi anni, Svahn guarda oggi a quel periodo con una prospettiva diversa. Secondo la svedese, gli stop forzati le hanno permesso di crescere anche come atleta.
«I lunghi periodi in cui ho convissuto con gli infortuni sono stati comunque positivi per me, mi hanno permesso di sperimentare metodi diversi e a trovare nuove soluzioni e compromessi per andare avanti. Non credo che un infortunio renda automaticamente migliori, ma penso che affrontare quel percorso possa insegnare molto».
Con una condizione fisica finalmente ritrovata, Svahn potrà ora programmare l’intera preparazione senza limitazioni, con l’obiettivo di confermarsi ai vertici dello sci di fondo internazionale anche nella prossima stagione.
