Svolta importante nella carriera di Luděk Šeller: l’ex sprinter della nazionale ceca di sci di fondo ha deciso di lasciare il circuito tradizionale per affrontare una nuova sfida nella Ski Classics, dove gareggerà nella stagione 2026/27 con il Team Slavia pojišťovna Robinson Trentino.
Il 31enne, olimpionico a Pechino 2022 e per anni punto fermo della squadra nazionale, ha preso una decisione che ha sorpreso l’ambiente dello sci di fondo ceco; pur avendo soddisfatto i criteri per far parte della squadra B della Repubblica Ceca, ha scelto volontariamente di cambiare percorso.
«Avevo raggiunto i criteri per la squadra B, ma questo non garantisce automaticamente un posto nel team. La ragione principale della mia decisione è stata la voglia di trovare nuove motivazioni e provare qualcosa di diverso», ha spiegato a Bezky.net.
Una scelta maturata già prima della conclusione della scorsa stagione. «Sapevo già prima della fine dell’inverno che avrei gareggiato nelle lunghe distanze, indipendentemente da un’eventuale convocazione in nazionale», ha raccontato, sottolineando anche come il circuito Ski Classics offra opportunità economiche più interessanti rispetto al tradizionale percorso federale.
Šeller non si è lanciato nell’ignoto. Ha infatti scelto una delle realtà più consolidate del circuito, il Team Slavia pojišťovna Robinson Trentino, formazione con una lunga esperienza nelle granfondo internazionali.
«Conoscevo già lo sponsor principale e avevo sempre pensato che, se un giorno avessi provato la Ski Classics, sarebbe stato solo con questa squadra. Non ho preso in considerazione altre opzioni», ha spiegato.
Il ceco aveva già avuto un primo assaggio del mondo delle lunghe distanze partecipando alla Marcialonga due anni fa. Un’esperienza positiva sul piano sportivo, anche se gli costò una multa di 30.000 corone ceche (circa 1.500 euro) da parte della Federazione per aver gareggiato con i colori del team e promosso sponsor differenti.
Il passaggio alla Ski Classics ha comportato un radicale cambiamento nel metodo di allenamento. Šeller utilizza ormai esclusivamente la tecnica classica sugli skiroll e circa il 90% del lavoro è dedicato alla doppia spinta.
«Devo prepararmi a sciare per due o tre ore ad alta intensità, non più per tre minuti alla massima velocità», ha spiegato. «È un mondo nuovo per me. Voglio capire come reagirò alle varie competizioni e ai carichi di lavoro. Le gare più corte potrebbero adattarsi meglio alle mie caratteristiche, ma uno sprint dopo 30 chilometri è molto diverso da uno dopo un chilometro e mezzo.»
Per questo motivo, il primo anno non prenderà parte all’intero calendario del World Championship, ma prevede di disputare circa tre quarti delle gare.
