Nel bel mezzo dell’estate, il biatleta belga di origini francesi César Beauvais ha deciso di chiudere la propria carriera agonistica. Dopo 61 partenze in Coppa del Mondo e un decennio trascorso sui circuiti internazionali, l’atleta originario di Saint-Gervais, in Alta Savoia, ha scelto di chiudere il capitolo agonistico dedicandosi all’attività di allenatore.
La decisione è maturata dopo mesi di riflessione. Reduce dalla migliore stagione della sua carriera, nella quale ha fatto registrare i migliori tempi sugli sci in IBU Cup, Beauvais non era riuscito a raggiungere gli obiettivi che si era prefissato, tra cui la qualificazione ai Giochi Olimpici e una presenza più costante in Coppa del Mondo.
In un primo momento aveva deciso di proseguire, iniziando regolarmente la preparazione estiva. «Ho disputato il mio miglior mese di maggio, ma mi sono reso conto che qualcosa era cambiato. Quando mi allenavo da solo non avevo più la stessa motivazione degli anni precedenti», ha raccontato a Nordic Magazine. La svolta è arrivata quasi all’improvviso. «Da un giorno all’altro ho prenotato un volo per il Marocco per andare a fare surf. Era una cosa che desideravo fare da tempo. Lì ho capito che stavo continuando il biathlon solo per abitudine e non per le ragioni giuste. Se fossi andato avanti, non sarei più stato in grado di dare il cento per cento.»
All’inizio di giugno Beauvais ha così comunicato ufficialmente alla federazione belga la decisione di ritirarsi.
«Ho vissuto un’esperienza straordinaria. Si parla spesso dei sacrifici richiesti dallo sport di alto livello, ma bisogna anche ricordare quanto sia una vita meravigliosa. Non rimpiango nulla di questi dieci anni con la nazionale belga», ha spiegato il 25enne, che conserverà tra i ricordi più belli la partecipazione ai Giochi Olimpici di Pechino 2022 e ai Mondiali giovanili.
Terminata la carriera agonistica, Beauvais ha già intrapreso una nuova avventura professionale. Dalla prossima stagione sarà infatti allenatore del Club des Sports di Méribel, dove raccoglierà l’eredità di Robin Baudin, recentemente promosso alla guida della nazionale francese di sci alpinismo.
