Dopo una stagione complicata per il biathlon tedesco e il ritiro di Franziska Preuß, Selina Grotian guarda con fiducia al futuro della nazionale, pur senza nascondere alcune preoccupazioni. In un’intervista concessa a SPORT1, la 22enne non si è nascosta sulle difficoltà del movimento tedesco e delle sfide che attendono la disciplina nei prossimi anni.
Nonostante i risultati deludenti ottenuti dalla Germania della passata stagione, la biatleta bavarese resta ottimista.
“Credo che sia stata semplicemente una stagione storta. Il livello internazionale è sempre più alto e oggi bisogna essere perfetti al poligono per poter competere con i migliori. Sono convinta che possiamo guardare con fiducia ai prossimi anni, anche perché stanno arrivando giovani interessanti.”
Il prossimo inverno, per la prima volta dopo molti anni, la squadra tedesca affronterà una stagione senza la sua atleta simbolo, Franziska Preuß. Secondo Grotian, l’assenza della campionessa olimpica e iridata si farà sentire soprattutto fuori dalla pista. Dal punto di vista sportivo, però, la giovane tedesca ritiene che il gruppo sia molto equilibrato.
“Franziska ci mancherà tantissimo. Era lei ad attirare tutta l’attenzione dei media e questo permetteva a noi di lavorare con maggiore tranquillità. Ora gli occhi saranno puntati su tutte noi, ma adesso siamo tutte sullo stesso livello, non c’è più una leader che spicca nettamente come accadeva la scorsa stagione.”
Grotian individua nella ridotta base di praticanti una delle principali criticità del biathlon tedesco.
“Più che un problema di talento, credo che ci manchi la profondità del movimento. Nei Paesi scandinavi i bambini vengono messi sugli sci fin da piccoli. In Germania è più difficile, anche per via delle condizioni climatiche. C’è meno neve rispetto al passato e questo rende più complicato avvicinare tanti giovani a questo sport.”
Anche il cambiamento climitico influisce sulla riduzione dei praticanti: con calendari e competizioni sempre più difficile da mettere in piedi, questa è la sfida più grande per la disciplina negli anni a venire.
“Negli ultimi anni sono aumentati gli eventi sugli skiroll e organizzare gare sulla neve diventa sempre più complicato. A Oberhof e Ruhpolding siamo stati fortunati, ma mantenere condizioni ottimali è sempre più difficile. È un problema che riguarda tutta l’Europa, non solo la Germania.”
In chiusura, Grotian ha rivolto un messaggio ai ragazzi che sognano una carriera nel biathlon.
“Bisogna seguire il proprio percorso, ascoltare il proprio corpo e non perdere mai il divertimento. La motivazione, la gioia di praticare questo sport e la capacità di porsi nuovi obiettivi sono gli aspetti più importanti.”
