I Mondiali di skiroll hanno segnato il ritorno ai vertici dell’Italia dopo una tappa di Coppa del Mondo più complicata. Una situazione che dà fiducia alla squadra azzurra in vista delle finali in programma in Val di Fiemme che ospiterà la terza e ultima tappa.
Fra le atlete più attese ci sarà sicuramente Maria Eugenia Boccardi che gareggerà a pochi chilometri da casa sua e, dopo la doppia medaglia nella rassegna iridata, proverà a ripetersi e incassare ulteriori punti per la classifica generale.
“Sarà intanto l’appuntamento di casa, quindi ci tengo molto a fare bene, e poi sarà la tappa conclusiva della Coppa del Mondo e quindi sarà dove si assegneranno anche i titoli generali – ha spiegato la 25enne di Rovereto -. Nelle ultime tappe ho avuto comunque delle buone sensazioni e anche dei buoni risultati, quindi l’obiettivo sarebbe quello di continuare a portare buoni risultati, magari qualche podio, e sarebbe quello di riuscire a salire anche sul podio della classifica generale”.
Sulla medesima linea di pensiero anche Giovanni Lorenzetti che è tornato dalla Lettonia con un quarto posto nella team sprint al fianco di Tommaso Dellagiacoma, ma che cercherà di giocarsi le proprie chance per chiudere in top three in graduatoria generale.
“La tappa della Val di Fiemme sarà un appuntamento intrigante, interessante, con tante gare diverse tra loro. Si partirà il venerdì con il Cermis, che è la gara che mi si addice di più: salita tosta, dura, la concorrenza sarà molto forte e vedremo di dare il massimo, come sempre – ha aggiunto il 23enne di Pinzolo -. Poi il sabato la Sprint, disciplina che mi si addice un po’ meno, però anche lì daremo il massimo. E poi, per finire, domenica la Team Sprint, che mi auguro di essere schierato in una delle staffette che partiranno del Team Italia”.
Chi è andato più vicino al titolo mondiale è probabilmente Michele Valerio che a Madona ha ottenuto l’argento nella sprint alle spalle soltanto del compagno di squadra Emanuele Becchis. Una doppietta che è rimasta nel cuore degli azzurri e che potrebbe ripetersi a Ziano di Fiemme, magari con posizioni invertite.
“Sarà un altro appuntamento importante, non come quello della settimana scorsa, solo perché era il Mondiale, però è importante più a livello affettivo: ci vorrei in casa o quasi, qua in Trentino, e speriamo di riuscire a cambiare il colore della medaglia. Ci proviamo. Sarà sicuramente favorito Emanuele e prevedo anche una bella sfida con Alessio Berlanda, sempre trentino, però ci proviamo”.

