È iniziata con diverse novità l’avventura di Joakim Abrahamsson alla guida della nazionale finlandese di sci di fondo. Lo svedese, primo allenatore straniero a ricoprire il ruolo di responsabile, sta introducendo nuove regole e una maggiore attenzione alla coesione del gruppo, soprattutto alla luce dell’abbandono di una grande veterano come Kerttu Niskanen.
Intervistato da Yle News, a proposito della coesione del gruppo, il tecnico affronta il tema delicato della gestione di Iivo Niskanen, rientrato nella squadra nazionale dopo due stagioni di preparazione al di fuori del gruppo ma rimasto ai margini della preparazione collettiva.
Il nuovo staff tecnico, composto da Abrahamsson, dal norvegese Hans Kristian Stadheim e da Matias Strandvall, era inizialmente determinato a coinvolgerlo nei raduni della nazionale, indicando nel piano federazione stagionale la necessità che gli atleti di vertice si allenino e lavorino insieme, ma per il tre volte campione olimpico, è difficile poter ottemperare a questa richiesta a causa della sua situazione personale.
«La situazione familiare di Iivo è ben nota: ha due bambini piccoli e un altro figlio in arrivo. Non c’è alcun dramma», ha spiegato Abrahamsson, che ha anche fatto visita a Niskanen a Kuopio. «Iivo mi ha mostrato i suoi luoghi di allenamento e il suo programma. Dal punto di vista della sua condizione fisica, tutto sembra davvero molto positivo. Parliamo di un atleta di 34 anni, tre volte campione olimpico. La situazione sarebbe diversa se avesse 23 anni. Il nostro dialogo funziona benissimo».
La federazione avrebbe comunque gradito una presenza anche ridotta del campione nei collegiali; a sottolinearlo è Petter Kukkonen, responsabile dell’alto livello della Federazione finlandese di sci, evidenziando i possibili benefici per i giovani uomini inseriti nella squadra A, come Arsi Ruuskanen, Alexander Ståhlberg e Niko Anttola, e non solo.
«Sicuramente avrebbero beneficiato della presenza di Iivo. Ma dai rapporti che riceviamo, tutti stanno facendo progressi a tal punto che ora potrebbero iniziare a essere utili anche a Iivo».
Con o senza Niskanen, però, il gruppo proseguirà la preparazione con un altro raduno in quota a Livigno tra ottobre e novembre, prima del passaggio a Muonio in vista dell’inizio della stagione agonistica.

