Lou Jeanmonnot ha iniziato nel migliore dei modi il Summer Tour francese, conquistando la doppietta sprint-inseguimento nella prima tappa disputata a La Féclaz e dominando entrambe le gare, senza lasciare spazio alle avversarie.
Nonostante i due successi, però, la 27enne non considera il weekend perfetto; la campionessa olimpica della staffetta e della staffetta mista ha infatti individuato alcuni aspetti sui quali lavorare in vista dell’inverno.
«Non è stato proprio il weekend perfetto, ci sono due o tre piccole cose da rivedere, soprattutto nella serie in piedi dell’inseguimento, dove sbaglio un colpo ogni volta», ha spiegato Jeanmonnot a Nordic Magazine dopo la premiazione.
Dal punto di vista della condizione, la francese giudica comunque positivo il proprio stato di forma, anche se la gestione dal punto di vista fisico si è rivelata particolarmente impegnativa durante la pursuit. «Ho avuto subito molta sete», ha raccontato sorridendo. «Non faceva poi così caldo, ma per me è stato complicato gestire l’idratazione».
Inoltre, grazie alla vittoria nella sprint, Jeanmonnot ha condotto l’inseguimento praticamente dall’inizio alla fine, trovandosi quindi a gestire la gara senza un riferimento diretto davanti a sé; una situazione che l’ha costretta a concentrarsi soprattutto sul proprio ritmo.
«Bisognava trovare il ritmo giusto. Nei primi giri sentivo che le altre stavano recuperando abbastanza velocemente, poi non avevo più molte informazioni. Ho cercato quindi di fare la mia gara. Avrei voluto riuscire a prendere tutti i bersagli in quelle serie in piedi, per poter fare la mia gara al 100% per conto mio».

