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Sci nordico – Pietro De Godenz rilancia l’idea dei Mondiali in Val di Fiemme: “Stiamo lavorando per la candidatura, apprezziamo la considerazione internazionale ricevuta in questi giorni”

Il presidente di Nordic Ski Val di Fiemme Pietro De Godenz © Ermes Morzenti

La Val di Fiemme è pronta a vivere un inverno da protagonista dopo aver ospitato lo scorso anno le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. I Giochi hanno infatti riportato al centro del mondo dello sci nordico il territorio trentino riportando fra le altre cose la Coppa del Mondo di combinata nordica oltre al tradizionale appuntamento con il Tour de Ski di sci di fondo. Traguardi che fanno sorridere Pietro De Godenz, presidente di Nordic Ski Val di Fiemme, come raccontato ai microfoni del nostro inviato Ermes Morzenti alla presentazione degli appuntamenti stagionali.

“La pentola bolle, siamo ritornati in pista con gran parte degli eventi. Quest’anno ritorna la Coppa del Mondo di combinata nordica, quindi iniziamo già a dicembre, l’11, il 12 e il 13, tra l’altro con quattro gare individuali e due gare a squadre. Il fine settimana dopo ospiteremo la Continental Cup, quindi è il primo approccio alla gara di Coppa del Mondo che c’è stata assegnata invece nel 2028. Dopo ci sarà il Tour de Ski, però con tre giorni invece di due: lo skiathlon il venerdì, le sprint il sabato e la salita al Cermis la domenica – sottolinea il dirigente trentino -. Sicuramente sarà di nuovo una stagione ricca. Abbiamo appena finito delle gare di salto e combinata per i ragazzi, organizzate anche da noi, con oltre 250 iscritti da tutta Europa. Saranno poi quelli che faranno nel 2028 gli Youth Olympic Games, quindi hanno provato i trampolini. Abbiamo fatto anche i tre giorni di Coppa del Mondo di Skiroll, che andremo a riprendere anche quest’anno. Di fatto, quest’anno faremo sei più sei più sei: 18 gare di Coppa del Mondo, più la Continental Cup”.

Fondamentali sono apparsi i lavori svolti per riammodernare i trampolini di Predazzo, ridando così smalto al movimento sia nel salto con gli sci che in combinata nordica, anche se pesa senza dubbio l’assenza di quest’ultima all’interno del nuovo programma olimpico.

“E’ una delusione, perché continuano tutti a parlare di questa legacy, ma secondo me la cosa più importante era mantenere le discipline che fanno parte della tradizione dello sci nordico. Erano 102 anni che si faceva la combinata: era uno sport affascinante. Rimane nelle Olimpiadi giovanili del 2028, ma non ci sarà in queste Olimpiadi, con una mezza promessa che ritornerà nelle prossime – ha confessato De Godenz -. Noi ci contiamo e lo speriamo veramente, perché è bellissimo: è proprio la sintesi delle discipline nordiche. Per noi è stata una grande delusione. La FIS ci crede, ma è proprio un discorso di rapporti anche a livello di CIO. Hanno inserito nuove discipline che, secondo me, sono assurde, perché sono legate al mondo giovanile ma hanno una durata minima: dieci anni e poi spariscono, vengono sostituite. Dovrebbero esserci alcune discipline storiche che rimangono. Poi puoi andare a sostituire il resto, ma quelle storiche devi mantenerle. La combinata è una di queste e devi tenerla”.

Nonostante questo brutto colpo, in Val di Fiemme si continua a lavorare e si pensa soprattutto al futuro, con i Mondiali di sci nordico che rimangono il focus. La competizione iridata manca dal 2013, tuttavia nuovi spiragli si potrebbero aprire anche a breve, considerata la riammissione dei russi alle competizioni internazionali e il no avanzato da diverse federazioni per concederne l’ingresso nel paese. Fra questi c’è anche la Svezia che il prossimo febbraio dovrebbe ospitare i Mondiali e che si trova ora di fronte a una situazione spinosa.

“C’è l’idea a breve di riportare i Mondiali qui, c’è la volontà e ci sono le strutture, perché gli investimenti fatti sono importanti. Adesso avremo un incontro a brevissimo con le amministrazioni comunali. Ovviamente, se le amministrazioni comunali ci dicono di andare avanti, noi andremo avanti e ci candideremo – ha concluso De Godenz -. Pochi giorni fa è uscita la notizia che la Svezia non accetterà gli atleti russi e che l’anno prossimo ospiterà i Campionati del Mondo. Il presidente della federazione sciistica brasiliana ha scritto che, se la Svezia non accetta i russi, visto che la FIS li ha accettati, si potrebbero spostare i Campionati del Mondo in Val di Fiemme. Quindi, per noi è stato sicuramente un onore ricevere questa considerazione a livello internazionale”.

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