TRONDHEIM – Fa davvero molto piacere ritrovare un Francesco De Fabiani in ripresa e pronto a dare il suo meglio e a esordire in occasione della 10 km in tecnica classica dei Campionati Mondiali di Trondheim, gara e tecnica che gli si addicono particolarmente. Il fondista valdostano sta affrontando due stagioni molto complicate sul piano fisico, nelle quali è rimasto spesso ai box per recuperare al meglio. Dopo aver saltato buona parte di stagione in Coppa del Mondo ed essere ritornato a competere a livello internazionale soltanto nell’ultima tappa di Coppa del Mondo a Falun, De Fabiani ha ottenuto in extremiis questa convocazione Mondiale. Grazie all’inviato Giorgio Capodaglio, riportiamo le dichiarazioni rilasciate da Francesco de Fabiani a Fondo Italia:
“È la seconda stagione più complicata che mi si sia presentata in carriera. Ne ho passate altre, ma queste due sono state particolarmente impegnative. Adesso mi sento meglio e domani mi piacerebbe dimostrarlo con i fatti. Sarà difficile perché arrivo da un periodo con pochissime gare alle spalle e trovare il ritmo ai Mondiali sarà difficile, ma spero di fare una prestazione di cui essere soddisfatto alla fine”.
Chiaramente, far bene nella 10 km di domani sarebbe ulteriormente importante per ottenere un posto nella staffetta. Tuttavia, De Fabiani è concentrato solo sul presente, sul fare il proprio meglio a questo esordio mondiale: “La conquista di un posto in staffetta sarà un qualcosa in più. Per adesso è importante tornare in gara. Fare il mio esordio ai Mondiali e dare il mio meglio. Danno anche condizioni meteo difficili e impegnative, che spero non condizionino troppo la mia gara“.
Il fondista dell’Esercito riconosce l’importanza di aver ricevuto fiducia da Cramer durante tutta la stagione, in modo da avere l’opportunità di presenziare anche a Trondheim: “È stato importante avere la fiducia di Cramer, mi sarebbe dispiaciuto rimanere a casa sapendo di stare bene e non poterlo dimostrare. Quindi è importante essere qua e avere una possibilità di dimostrare il mio valore e anche quella di partecipare e dare il mio contributo in staffetta se domani me lo meriterò”.
Anche per De Fabiani ci sarà l’emozione ulteriore di partecipare a un Campionato Mondiale con così tanto pubblico sugli spalti, che si aspetta ancora più numeroso per le prossime gare: “Sono dei mondiali molto seguiti ed è bellissimo già solo poter partecipare. Saranno i Mondiali con più tifosi tra tutti quelli a cui ho partecipato. A Falun nel 2015 c’era già tanta gente, ma credo che nella staffetta e nella 50 km ci sarà ancora più gente, tempo permettendo”.
Senza addentrarsi in obiettivi precisi, De Fabiani si riterrà soddisfatto se al termine dei 10 km sarà riuscito a dare tutto se stesso: “Sarò soddisfatto se dopo l’arrivo mi renderò conto di aver gestito bene le mie energie e avrò dato tutto nei 10 km di Trondheim. Vedremo poi se ci sarà posto per una frazione in staffetta o meno. L’importante è riuscire a dare il meglio di me”.

