Home > Notizie
Sci di fondo

Sci di fondo – Primi sopralluoghi e investimenti da 2 milioni: al via i preparativi a Saint-Barthélemy verso il gran finale di Pellegrino

Foto credits Newspower.it

Un addio in grande stile, nel vero senso della parola. Mentre a Dobbiaco va in archivio la stagione 2024/25 dello sci di fondo italiano, lo sguardo si sposta già al prossimo anno quando i Campionati Italiani – che sanciranno la fine non solo dell’inverno degli sci stretti ma anche della formidabile carriera di Federico Pellegrino – si terranno a Saint-Barthélemy, sulle piste dove il poliziotto originario di Nus ha mosso i primi passi. A poco meno di un anno dall’appuntamento, nella località valdostana i preparativi sono già iniziati, tra sopralluoghi, investimenti previsti e uscite in pista dello stesso Pellegrino.

Nelle scorse settimane, infatti, l’amministrazione regionale della Valle d’Aosta ha depositato un disegno di legge che prevede finanziamenti da 1,98 milioni di euro al Comune di Nus per il miglioramento delle piste e delle strutture adiacenti al comprensorio di Saint-Barthélemy, proprio in vista del grande appuntamento con i Campionati Italiani del 2026. Nello specifico, l’investimento prevede interventi per l’ampliamento dei parcheggi e dell’area picnic siti vicino all’inizio della pista, l’allungamento di 200 metri della pista, l’allestimento di un invaso per la neve artificiale e altri piccoli interventi che non solo prepareranno la località al grande evento del prossimo anno, ma gioveranno anche all’attrattività di Saint-Barthélemy in periodo estivo.

Intanto, alla conclusione dei Campionati Italiani a Dobbiaco, il direttore tecnico giovanile della nazionale italiana Paolo Rivero è già stato sul posto per un sopralluogo in compagnia del comitato organizzatore, che ha permesso di testare il percorso e iniziare a valutare le caratteristiche e le eventuali criticità del percorso. Interpellato da Fondo Italia, il presidente dello Sci Club Saint-Barthélemy Alessandro Plater fa un breve bilancio di questo primo sopralluogo, dicendosi ottimista: “Direi più che buono. Ci eravamo già visti ai Campionati Italiani, per confrontarci un po’ e prendere un po’ di spunti, lì a Dobbiaco dove hanno anche grande esperienza con la Coppa del Mondo. Abbiamo fatto tutto il giro della pista e ci sono ovviamente alcune criticità che andranno gestite ad hoc per la manifestazione. Ma come percorso, come spazi e larghezza della pista abbiamo tutte le cose in regola e con anche il sostegno del foyer a livello di logistica rispettiamo gli standard organizzativi”. Poi aggiunge: “Se le condizioni sono come quelle di quest’anno siamo perfetti, perché c’è ancora veramente tanta neve. Eventualmente come piano B abbiamo comunque l’anello da 10 km”.

Il programma, quando non sono ancora stati ufficializzati i calendari completi della prossima Coppa Italia, prevede la disputa di due giorni di gare valide per i Campionati Italiani nel fine settimana del 27 e 28 marzo 2026. Nello specifico, il venerdì si prevede di mettere in pista le staffette valide per i Campionati Italiani Giovani e Assoluti, mentre sabato 28 sarà la volta del “gran finale” con la 50 km sempre valida per l’assegnazione dei titoli. Una gara che si disputerà su un percorso inusuale per un Campionato Italiano, in quanto sarà allestita – salvo colpi di scena – su due giri da 25 km, sulle nevi del celebre Gran Tor che si snoda lungo tutta la vallata, passando per due volte in prossimità del Rifugio Magià. Un percorso che lo stesso Pellegrino ha voluto testare (pur conoscendolo già molto bene) proprio nelle scorse ore, come testimonia una storia da lui condivisa sui propri canali social. “Primo giro test del gran finale del 2026 fatto – fa sapere il campione azzurro -. La neve è ottima, se l’anno prossimo è così siamo a cavallo e facciamo una bella festa”. Insomma, un finale di stagione (e di carriera per qualcuno) con i fiocchi, al quale è prevista la partecipazione anche di diversi atleti stranieri e campioni del passato, come anticipato da Pellegrino in occasione dell’annuncio dell’evento.

Share:

Ti potrebbe interessare