Stina Nilsson è ormai alla sua terza carriera sulle pista da sci. Partendo dallo sci di fondo tradizionale, ha vinto due medaglie d’oro ai Campionati mondiali di sci nordico e una medaglia d’oro olimpica ai Giochi Olimpici di Pyenogchang nel 2018. Dopo la stagione 2020, ha annunciato che avrebbe cambiato sport, passando al biathlon e dopo quattro stagioni, ha ripreso lo sci di fondo, con il circuito Ski Classics. Nella scorsa stagione, infatti, ha vinto la Vasaloppet, che considera il suo più grande successo in carriera.
Durante il programma “Kallprat” di SVT ha rivelato il momento durante il quale ha preso la decisioni di passare al biathlon: “Mio padre ha allestito un poligono di tiro a casa, avevo la mia famiglia come pubblico e ho sparato tre volte. È stato divertentissimo! Papà scavava le tracce con la motoslitta. Poi c’è stata una gara, abbiamo grigliato salsicce e c’era il pubblico. Sono stata intervistata prima con un registratore. È stato uno spettacolo. Non avevo esperienza di tiro e avevo anche un po’ paura dei proiettili, ma non sono assolutamente pentita. Lo sarei stato se non ci avessi provato. Adesso però sono giunta alla conclusione che il fondo è lo sport che prediligo e la vittoria della Vasaloppet è il più grande risultato che abbia mai ottenuto finora”.

