DOBBIACO – Giornata sfortunata per Davide Graz, che stava conducendo una buona gara nella 20km in classico assieme ad atleti di livello, quando un episodio sfortunato lo ha retrocesso di tante posizioni, compromettendo di fatto il Tour de Ski del sappadino.
Avvilito per quanto accaduto, il fondista classe 2000 racconta all’inviato di Fondo Italia alla Nordic Arena, cosa è accaduto durante il suo Inseguimento: “Le sensazioni erano buone oggi. Avevo anche trovato un gruppo che per me era molto buono e stavo gestendo bene la gara, tre giri erano ormai quasi andati però sul discesone lungo sono caduto nel punto peggiore possibile, alla massima velocità. Non so se ho preso del riporto di neve o cosa, fatto sta che sono caduto violentemente e ho perso un bastone. Poi mi sono rialzato e ho dovuto farse tutta la pista da skiroll senza un bastone, cosa che mi ha di fatto tagliato fuori, e poi per trovare un bastone adatto a me sono arrivato di fatto allo stadio”.
Il fondista delle Fiamme Gialle ammette che sul finale era anche “un po’ demotivato, molto avvilito” anche perché, vista la posizione in classifica e come si era messa la gara, c’erano tutti i presupposti per una buonissima conclusione: “Ero lì in questo gruppo guidato da Poromaa e Ree, stavo andando, mi sembrava di riuscire a stare lì, se non fossi rimasto con loro sarei rimasto poco dietro, penso che avrei potuto finire bene questa gara. Purtroppo la Classifica Generale del Tour per me con oggi non è più un obiettivo, però rimangono due gare in cui provare a fare bene, la condizione è buona di sicuro, quindi ci proveremo.”
Ora il Tour si sposterà in Val di Fiemme, sulle piste olimpiche di Tesero, dove sabato ci sarà un’importantissima sprint in classico che sarà una preview di quella olimpica e potrà essere un banco di prova fondamentale: “Non ci sto ancora pensando, ma di sicuro sono due belle gare per capire dove sono e come sto. Quindi avanti tutta!”

