L’edizione 2025/26 del Tour de Ski è giunta al termine e, archiviata la Final Climb, consegnati i trofei e stappato lo champagne, è tempo di tirare le somme. Tra alcune novità e gare interessanti l’edizione del ventennale, ancora una volta tutta italiana, tra la Nordic Arena di Dobbiaco e le piste della Val di Fiemme che tra poche settimane ospiteranno i Giochi Olimpici di Milano Cortina, gli atleti si sono dati battaglia fino all’ultimo metro per la conquista dei tre pettorali più ambiti: quello oro di leader della Classifica Generale, quello argento per il Miglior Sprinter e quello viola, al suo secondo anno di vita, per il Miglior Scalatore.
Al maschile, per ciò che concerne la Classifica Generale, la lotta è stata tutta riservata al secondo e al terzo posto, dopo che Johannes Hoesflot Klaebo ha indossato il pettorale dorato al termine della sprint inaugurale e non l’ha più ceduto, incrementando il proprio vantaggio di gara in gara e gestendo la situazione quando non è stato possibile salire sul podio. Per gli altri due gradini del podio la gara è stata apertissima fino alla scalata del Cermis. Tra i pretendenti anche l’azzurro Federico Pellegrino, che agguanta un solido quarto posto come lo scorso anno; a salire sul podio finale, alla fine, sono stati altri due norvegesi: Mattis Stenshagen, che ha portato a casa anche la vittoria della gara odierna, e Harald Oestberg Amundsen, che si conferma sul podio dopo lo scorso anno.
Per quanto riguarda il pettorale argentato di miglior sprinter, Klaebo si è imposto anche in questa classifica, davanti ai compagni di squadra Lars Heggen e, ancora una volta, Amundsen che senza grandi acuti ha dato prova di essere un ottimo regolarista. La classifica dedicata ai “Best Climber” è l’unica in cui Klaebo non ha avuto voce in capito: la maglia viola è andata a Stenshagen, seguito da Emil Iversen, grande protagonista di questo Tour e Amundsen.
Di seguito tutte le classifiche maschili:
Al femminile il copione per la Classifica Generale è stato molto simile: Jessie Diggins ha agguantato il golden bib in occasione della 10km in classico individuale di Dobbiaco e il ritiro di Astrid Oeyre Slind a Capodanno, prima della 20km ad Inseguimento in classico, gara che avrebbe potuto riaprire i giochi, di fatto non ci sono state più altre pretendenti per la vittoria. L’attenzione oggi era quindi sul gruppo delle inseguitrici, dove la battaglia per il podio vedeva interessate Ebba Andersson, Teresa Stadlober e Heidi Weng che si sono giocate gli ultimi due gradini liberi del podio fino all’ultimo. Al termine dell’impegnativa gara odierna, a sorridere sono state l’austriaca, che ha consegnato alla sua Nazione un risultato storico, il primo podio femminile nel Tour de Ski dopo il primo podio assoluto di Mika Vermeulen dello scorso anno, e la norvegese.
La Svezia può consolarsi con il silver bib di miglior sprinter, vinto da Maja Dahlqvist, imponendosi su Nadine Faendrich e la compagna di squadra Johanna Hagstroem. Stadlober infine ha una doppia soddisfazione, indossando il pettorale viola di miglior scalatrice davanti a Diggins e a Simpson-Larsen, vincitrice della gara odierna.
Di seguito tutte le classifiche femminili:


