Ha iniziato il 2026 in grandi condizioni di forma ed ora spera di salire ulteriormente di colpi in vista delle Olimpiadi. Hanna Öberg guarda alle gare di Anterselva e per questo motivo non sarà a Nove Mesto. Da ieri la svedese è a Livigno insieme a parte della squadra.
Una scelta fatta nonostante i risultati delle ultime due settimane. Dopo il 13° posto nella sprint di Oberhof, infatti, Hanna Öberg ha chiuso 3ª l’inseguimento, per poi salire sul podio anche a Ruhpolding vincendo la sprint e chiudendo 2ª l’inseguimento. Tre podi consecutivi come non le accadeva dal via della stagione 2020/21, quando vinse due sprint a Kontiolahti e chiuse terza la pursuit.
«Dopo le gare di Ruhpolding ci rechiamo a Livigno – ha detto la trentenne svedese a Fondo Italia al termine dell’inseguimento di domenica – dove passerò una settimana assieme a parte della squadra. Poi ci sposteremo in Val Martello, dove verremo raggiunti da coloro che invece gareggeranno a Nove Mesto. Credo sia un bel programma».
Nonostante sia quarta nella classifica generale, quindi volendo anche ancora in corsa, Hanna Öberg ha deciso di andare in quota. I tanti malanni avuti nel corso della preparazione, infatti, l’avevano costretta a saltare ogni raduno in altitudine.
«Sicuramente il fatto di non aver mai avuto l’opportunità di partecipare ad alcun raduno in quota nel corso della preparazione estiva ha inciso sulla mia scelta di saltare Nove Mesto e andare a Livigno. Ho perso davvero tanti giorni di allenamento in quota che avevamo pianificato e sono convinta che questa sia la scelta più giusta. Devo avere un lungo blocco di lavoro in quota prima di Anterselva».
La pista di Anterselva piacca alla svedese: «Il tracciato è abbastanza simile a quello di Ruhpolding, ma c’è ovviamente la questione della quota. Sarà quindi importanti ambientarsi nel modo giusto e allora si potrà fare bene. In questi ultimi anni i tanti raduni fatti in quota ci hanno aiutato, perché averne esperienza fa la differenza. Ovviamente per me è ancora un po’ difficile adattarmi quando si tratta solo di una tappa di Coppa del Mondo, ma quando c’è tempo per prepararsi le cose sono diverse. Non vedo l’ora di partecipare ai Giochi ad Anterselva, penso saranno diversi dalle due esperienze precedenti. Penso sarà fantastico».


