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Milano-Cortina 2026

Sci di fondo – Milano Cortina 2026, una 50km storica: Klaebo per l’en plein, Pellegrino per l’ultimo ballo olimpico

© Gianpaolo Piazzi/CONI

Poco alla volta, i Giochi di Milano Cortina 2026 si avviano a conclusione, e le varie discipline assegnano le loro ultime medaglie. Per lo sci di fondo, scenderanno in pista gli uomini per l’impegnativa 50km a tecnica classica, che sulle nevi della Val di Fiemme vedrà gli atleti al via di una gara lunga e impegnativa.

Diversi sono i motivi per cui questa gara si presenta come storica: in primis perché può rappresentare la chance incredibile per Johannes Hoesflot Klaebo di portare a 11 i suoi ori olimpici, che gli hanno permesso di superare leggende nazionali norvegesi come Ole Einar Bjoerndale e Marit Bjoergen, ma, raccogliendo sei ori nelle sei gare disputate, stabilirebbe un record assoluto per le gare a cinque cerchi, visto che l’unico ad essere riuscito nell’en plein è stato finora Eric Heiden, pattinatore di velocità statunitense, che alle Olimpiadi del 1980 a Lake Placid mise al collo 5 ori su cinque. Un’impresa che, alla luce di quanto fatto vedere sino ad ora, non sembra per nulla irrealista per il fenomeno di Trondheim.

Ma c’è un altro motivo per cui questa gara rappresenta un momento storico: Federico Pellegrino, che ha collezionato due bronzi in questi Giochi in casa, chiuderà la sua avventura con i Giochi con questa gara, che ha sempre ritenuto la regina delle gare di sci di fondo. Anche se non è ancora chiaro se arriverà o meno a fine stagione, si tratta sicuramente del primo saluto del fondista valdostano al grande pubblico che per anni lo ha supportato e riconosciuto come una colonna dello sci di fondo internazionale.

Per quanto riguarda il parco partenti, ci sono sicuramente diversi nomi da tenere in considerazione per il podio, anche se come abbiamo visto in questi giorni, fondamentale sarà trovare la soluzione giusta per gli sci. A partire da Harald Oestberg Amundsen, che vorrà sicuramente rifarsi della delusione dello skiathlon e della 10km, entrambi chiusi al quarto posto, e dall’esclusione della staffetta olimpica. E lo stesso vale, sia per Martin Løwstrøm Nyenget che per Emil Iversen, ancora a secco nel contatore individuale.
Poi c’è Mathis Desloges, impeccabile fino ad ora, ad eccezione della Team Sprint, e che potrebbe ripetersi dopo la prova nella sprint e in staffetta, ma la tecnica classica impone di non tenere completamente fuori dai giochi il finlanese Iivo Niskanen.

Per l’Italia, saranno al via anche Elia Barp, che come Pellegrino ha messo due medaglie di bronzo al collo e Simone Daprà, che si era ben comportato, con una solida top 20, nello skiathlon.

Di seguito la startlist completa:

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