Nella giornata conclusiva dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026, in occasione della sessione di chiusura del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), il Presidente dell’IBU Olle Dahlin è stato insignito dell’Ordine Olimpico – di cui sono stati onorati anche il presidente Mattarella e alla premier Meloni – dalla Presidente del CIO Kirsty Coventry, in riconoscimento dei suoi meriti eccezionali al servizio dello sport mondiale e della sua fedeltà ai valori olimpico.
L’Ordine Olimpico è la massima onorificenza assegnata dal CIO per riconoscere persone che hanno reso servizi straordinari al Movimento Olimpico e la Presidente Coventry ha sottolineato come in Dahlin il biathlon abbia trovato, dopo gli scandali che lo avevano coinvolto sotto la tristemente nota presidenza Besseberg, «qualcuno che potesse ristabilirne la fiducia, tutelarne i valori e mettere gli atleti al centro. Con pazienza e chiarezza, ha trasformato la cultura di questo sport. Convinto sostenitore della buona governance, ne ha fatto il pilastro di tutto il suo operato. Sotto la sua guida, strategie come Target 26 non si sono limitate a modernizzare la governance o ad ampliare la portata dello sport – hanno costruito un’IBU più forte e resiliente, capace di valorizzare gli atleti, rafforzare le federazioni e celebrare la passione per il biathlon in tutto il mondo.»
Il Presidente dell’IBU Dahlin ha ringraziato i presenti per il riconoscimento, dichiarando di accettarlo «a nome di tutta la famiglia del biathlon, la cui dedizione ha reso possibile tutto ciò che abbiamo realizzato», dal Comitato Esecutivo dell’IBU, passando alle Federazioni Nazionali, ai partner e tutto lo staff dell’IBU. «Lavorando insieme – ha proseguito – abbiamo guidato l’IBU e il biathlon verso una nuova era fondata su integrità, innovazione e sostenibilità. Abbiamo costruito le basi affinché il nostro sport possa continuare a crescere e i nostri atleti possano prosperare negli anni a venire. Le entusiasmanti prestazioni dei nostri atleti ad Anterselva e l’atmosfera elettrizzante creata dai nostri appassionati tifosi hanno mostrato la magia del biathlon sulla scena mondiale e ci hanno ispirato a puntare ancora più in alto.»

