Nello skiathlon da 20 km di Falun, Davide Graz si è confermato ancora molto competitivo, chiudendo in 12ª posizione, dopo aver perso proprio sul rettilineo finale una volata che andava dalla settima alla dodicesima piazza.
Un risultato ancora positivo per il bronzo olimpico sappadino, che ha trovato grande continuità di prestazione. «Direi che la gara è andata bene e sono soddisfatto – ha detto il finanziere di Cima Sappada – anche perché davanti andavano forte, tanto che già in classico hanno spaccato un po’ il gruppo. Da parte mia ho fatto bene. Purtroppo mi è mancato ancora una volta quel rettilineo finale su cui devo lavorare. Mi capito spesso che mi manca quello spunto a doppio, quando si utilizzano molto le braccia. Invece nei tratti di gambe mi sento più performante, come in salita. Ma so dove lavorare e lo farò».
Graz è però sempre più convinto di quanto sta facendo: «Ogni anno, anzi direi ormai ogni gara, mi sembra di trovare sempre maggiore consapevolezza dei miei mezzi, trovando risultati sempre migliori e costanti. Adesso si va a Lahti e avanti tutta».
Il friulano si è posto un obiettivo per il finale di stagione. «La condizione c’è, sto trovando continuità e questo è un buon segnale anche in vista degli ultimi weekend di Coppa del Mondo. Il mio obiettivo è provare a fare tutte le gare per prendere la miglior posizione possibile in classifica generale».
Graz occupa la 18ª posizione nella classifica generale con 503 punti, ma la top 15 è distante appena 76 lunghezze.

