Al rientro in Coppa del Mondo per la tappa finlandese di Kontiolahti, il biathleta azzurro Christoph Pircher è stato avvicinato dai microfoni di FondoItalia, con il nostro inviato presente in loco, Giorgio Capodaglio, al quale ha raccontato le sue sensazioni ed emozioni per questo ritorno sul massimo circuito internazionale.
Bentornato in Coppa del Mondo Christoph! Ci eravamo lasciati in Francia dove non ti sei potuto esprimere al meglio perché non stavi bene. Cosa significa per te?
“Sono molto felice. La prima esperienza in Coppa del Mondo è stata tutt’altro che positiva e spero che questa volta vada meglio. La prima gara mi ha tolto tante energie e non ero abituato a questo stress, poi la seconda tappa ero ammalato e purtroppo non è andata bene. In IBU Cup poi è andata molto bene”.
Cosa ha significato per te poi l’IBU Cup dove hai anche vinto?
“È stata molto importante perché credo che quest’anno ho alzato il mio livello. Ho fatto tante gare belle e per questo sono felice di com’è andata la stagione, non solo per la vittoria, ma per le prestazioni”.
Il vostro gruppo ha velocizzato il tiro, avete fatto qualche lavoro specifico con gli allenatori?
“Si abbiamo lavorato esclusivamente sulla velocità. Ci abbiamo lavorato tanto e devi sparare veloce se vuoi fare risultato. In certe occasioni serve tirare un po’ il freno ma in media bisogna essere tra la gente che spara veloce perché si può perdere molto. Abbiamo fatto un bel lavoro durante l’anno e vedendo i risultati credo che l’obiettivo sia stato raggiunto”.
Con quale obiettivo arrivi a Kontiolahti?
“Arrivo con l’obiettivo di fare bene (ride ndr). Di fare meglio dell’ultima volta di sicuro. Di fare ancora esperienza e di provare ad esprimermi bene. Qui c’è meno gente di Austria e Francia ma la gente contro cui corriamo è sempre la stessa e va forte. Bisogna fare belle gare per fare risultato e devo dare il massimo. Se lo faccio sono sicuro che i risultati arriveranno. Sarà una gara molto dura la 20 km, però cercherò di fare bene”.

