Continua a convincere Iris De Martin Pinter. Dopo il bel decimo posto ottenuto a Lahti nella sprint a tecnica libera di sabato scorso, quando ha anche fatto sudare Sundling in qualificazione, la veneta del CS Carabinieri ha fatto ancora meglio nella nella sprint a classico di Drammen, concludendo in una più che positiva ottava piazza.
Un risultato arrivato dopo aver combattuto quasi ad armi pari con le più forti del circuito, ingaggiando una bellissima sfida in semifinale con campionesse come Sundling, Skistad e Svahn. È quindi più che giustificata la soddisfazione della classe 2004 azzurra. “Sono contenta – ha detto a FondoItalia – perché a forza di battere il chiodo sono sicura che salterà fuori qualcosa di buono. Oggi ne avevo, sapevo di potermela giocare per la finale, ma le sprint sono così e la mia semifinale è stata più tattica. Però ho sempre più consapevolezza nei miei mezzi”.
De Martin Pinter guarda quindi avanti con fiducia alle ultime gare della stagione: “Ora volerò negli Stati Uniti e me la giocherò anche lì”. La consapevolezza di chi conosce il proprio valore.

