Lo scontro in semifinale fra Kristine Stavås Skistad e Linn Svahn nel corso della sprint in tecnica classica di Drammen ha fatto alzare non poco la tensione in casa Svezia. La 26enne di Oestersund è rimasta esclusa dalla fase finale dopo aver chiuso al terzo posto la heat vinta dalla norvegese scatenando così la rabbia di Svahn che ha fatto ricorso alla giuria.
L’esito ha lasciato perplesso l’allenatore delle svedesi Stefan Thomson, costretto ad accettare la decisione dei giudici: “Pensiamo che sia stata una decisione piuttosto severa. Ha costretto Linn a fermarsi completamente – ha spiegato il tecnico della squadra delle Tre Corone –. Ci siamo chiesti perché non fosse successo nulla, ma l’episodio è stato giudicato un “incidente di gara”.
Nonostante Svahn sia rimasta esclusa dalla finale, Thomson ha comunque accettato la decisione della giura senza troppe proteste, confermando come l’inserimento di Skistad sul binario su cui procedeva Svahn potesse trattarsi di un incidente di gara.
“Alcuni weekend sono un po’ più severi, altri meno. C’è sempre un punto in cui si desidera una traiettoria più rettilinea, è a quello che si aspira – ha confermato Thomson -. Non credo che Skistad sia chiaramente in vantaggio, ma in realtà stavano procedendo fianco a fianco e qualcuno ha dovuto cedere. Se nessuno lo avesse fatto, probabilmente ci sarebbe stato uno scontro. È stata più una discussione di questo tipo”.

