Dopo la gara a cinque cerchi che ha chiuso le competizioni olimpiche dello sci di fondo, la 50km si riaffaccia in Coppa del Mondo e torna a farlo da uno dei palcoscenisci più prestigiosi: le piste di Holmenkollen, località nella parte Nord di Oslo considerata la Mecca delle discipline nordiche.
Per la prima volta nella storia dello Ski Festival, che si tiene ogni anno a marzo nella capitale norvegese, le due gare, quella maschile e quella femminile, a skating e non in tecnica classica, si svolgeranno nella stessa giornata, garantendo grande spettacolo e divertimento per il pubblico a bordo pista e a casa. Una gara che si fa estremamente interessante in ottica classifiche di Coppa del Mondo: con ben 4 bonus sprint, che assegnano punti ai primi 10 (con 15 punti assegnati al migliore), possono essere assegnati altri 60 di bonus oltre ai punti assegnati per la vittoria.
Dopo il successo sulle piste della Val di Fiemme di Johannes Hoesflot Klaebo, i tifosi di casa dovranno fare a meno dell’eroe nazionale, a riposo dopo la brutta caduta nella sprint di Drammen che gli ha causato una leggera commozione cerebrale. La vittoria, quindi, a questo punto, sembra poter essere al maschile una questione aperta: con i tantissimi norvegesi al via, è difficile però che il gradino più alto del podio possa spostarsi da casa, con Hararld Oestberg Amundsen ed Einar Hedegart che potrebbero provare a bissare il podio di Ruka nella 20km, e Martin Loewstroem Nyenget prendersi la rivincita dai Giochi anche se in contumacia di Klaebo. Qualche nome potrebbe però provare ad inserirsi tra i pretendenti al podio, come Mathis Desloges, grande sorpresa dei Giochi Olimpici, oppure il giovane Savelii Korostelev, che dopo il primo podio in Coppa a Lahti potrebbe concedere il bis.
Per l’Italia al via Federico Pellegrino, che aveva dovuto saltare la 50km olimpica per un malanno, Simone Daprà, Davide Graz, Elia Barp e Martino Carollo, gli ultimi tre che nella Mass di Ruka (seppur su una distanza diversa) avevano trovato alcune delle proprie migliori prestazioni della stagione.
Al femminile, invece, la campionesse olimpica e mondiale in carica, Ebba Andersson e Frida Karlsson, andranno a sfidare le padrone di casa Heidi Weng e la specialista delle lunghe distanze Astrid Oeyre Slind. Da non sottovalutare Jessie Diggins, che in tecnica libera è nel proprio elemento e vorrà sicuramente salutare il pubblico norvegese al meglio prima di partire per gli Stati Uniti dove tra una settimana chiuderà la carriera. Altra pretendente per il podio Dariya Nepryaeva, che si era già fatta vedere nello skiathlon e nella 50km a cinque cerchi e, galvanizzata dal podio sfiorato a Lahti vorrà provare a migliorarsi.
Una sola donna al via per l’Italia, Caterina Ganz.

