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Biathlon , Coppa del Mondo

Biathlon – La svezia vince di rimonta una caotica staffetta mista di Otepaa, Italia lontana

Foto Credits: Dmytro Yevenko/Fondo Italia

Staffetta mista pazza ad Otepaa! La Svezia, molto lontana dopo le frazioni maschili, si aggiudica il successo grazie ad una grande rimonta delle donne, con Elvira Oeberg a sigillare il trionfo nel poligono in piedi. Podio storico per Svizzera, seconda, e USA, terzi, che in una prova condizionata dal vento, sono state le nazioni più precise al tiro e hanno colto così un risultato inatteso e molto sorprendente. Bellissimo in particolare il terzo posto degli Stati Uniti, che hanno a lungo addirittura sognato il successo, facendo gara di testa fino a metà dell’ultima frazione. Eccezionale anche la quarta piazza della Slovacchia, a testimonianza di una staffetta ricca di sorprese, capovolgimenti di fronte e molto entusiasmante.

L’Italia, argento olimpico in questo format di gara, con una formazione molto rimaneggiata, finisce lontanissima, in 17esima posizione. Tantissimi errori al tiro per gli azzurri oggi, in un poligono molto complicato da leggere. I 5 giri di penalità sono stati però decisamente troppi. Quinta posizione per la Germania, davanti alla Norvegia, che con Kirkeeide ha anche sparato per vincere nell’ultimo poligono, ma è finita nel giro di penalità. La favorita Francia termina solo all’ottavo posto.

CRONACA DELLA GARA

Italia al via col pettorale 1 e Patrick Braunhofer al lancio. Anche per questa gara sarà fondamentale il poligono, sempre ventoso e difficile da leggere. Dopo un primo giro senza grossi strattoni, a terra è la Cechia ad uscire in testa, mentre l’azzurro chiude una ricarica. Gira la Francia con Lombardot, Norvegia attardata da due ricariche. Gruppone allungato con tante nazioni sulla carta di secondo piano davanti, con l’Italia posizionata molto bene. Rientra Dale-Skjevdal, mentre soffre la Svezia con Brandt. In piedi Braunhofer è il più veloce a chiudere tutti i bersagli, in un poligono difficilissimo per il vento! Italia al comando, mentre la Norvegia gira due volte e ha più di un minuto di ritardo, ancor più distante la Francia. Braunhofer soffre un po’ nell’ultima tornata e cambia quinto a ridosso di USA, Finlandia, Germania e Svizzera, Svezia staccata di 30″.

Christoph Pircher resta vicino al leader nella prima tornata, a pochissima distanza dal gruppo di testa, con Wright che fa l’andatura. Nella serie a terra Burkhalter è l’unico a trovare lo zero ed è davanti agli USA. Girano in tanti mentre Pircher è bravo a salvarsi con 3 ricariche. Italia nel gruppetto del terzo posto a 30″ dalla vetta, con la Svezia e la Germania in penalità. I distacchi rimangono quasi invariati nel secondo giro, con gli USA ora al comando, mentre nella sessione in piedi le raffiche sono sempre più forti e Wright deve impiegare due ricariche, ma resta davanti. Due giri di penalità per Pircher, ma anche Germania e Norvegia con Botn girano. Italia ora 12esima. Gara molto strana con gli USA primi al termine delle frazioni maschili e tante nazioni di secondo piano nei primi posti, con Svizzera, Belgio, Slovacchia ed Estonia, mentre Ponsiluoma ha rimesso in buona posizione la Svezia.

Irwin si ritrova nell’inconsueta per lei posizione di guidare la gara, con un gran margine su tutte le altre nazioni. Per l’Italia Michela Carrara prova a recuperare terreno sugli sci nel primo giro. A terra l’americana trova lo zero e resta saldamente davanti. Bene anche Gasparin per la Svizzera al secondo posto, mentre terza è la Slovacchia con Kuzmina. Che staffetta sta venendo fuori! Svezia al quarto posto, Francia che gira ancora con Braisaz e Italia 14esima con Carrara che usa 2 ricariche. Nella serie in piedi Irwin chiude con una ricarica e fa sognare gli USA, mentre dietro Svezia e Svizzera escono assieme e la Norvegia di Tandrevold subito dopo. Francia quinta, mentre Carrara finisce in penalità due volte. All’ultimo cambio abbiamo l’incredibile situazione degli USA da soli davanti con quasi un minuto sulla Norvegia, poi Svezia e Svizzera. Grandissima frazione di Tandrevold che recupera parecchio nell’ultimo giro.

E’ sulle spalle di Margie Freed il peso di un possibile risultato storico per gli USA. Alle sue spalle inseguono Kirkeeide ed Elvira Oeberg, Michelon al quinto posto. Per l’Italia a chiudere c’è Hannah Auchentaller. L’americana tiene botta alla grande nella parte sciata e tiene il margine all’approccio al tiro a terra: qui Freed si salva con 3 ricariche, ma Norvegia e Svezia ormai le sono piombate addosso. Michelon intanto finisce in penalità. E’ quindi sfida a 3, con Svezia, Norvegia e USA a fare da terzo incomodo. La sfida finale si consuma nella serie in piedi: Elvira è la più veloce a chiudere la ricarica e va verso il successo, due giri di penalità per Kirkeeide e allora ne approfitta da dietro Haecki per la Svizzera, che sale al secondo posto davanti agli USA e anche la Slovacchia è in corsa per il podio! Haecki regola in volata Freed per il secondo posto.

La classifica completa

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