Novità importanti a poche ore dalla sprint femminile di Holmenkollen. L’International Biathlon Union ha comunicato una modifica al sistema di partenza della gara a causa delle condizioni meteo previste.
Andata via la nebbia, il problema ora si è spostato temperature più alte attese nel corso della giornata, unite alla limitata possibilità di lavorare sulla pista negli ultimi giorni, hanno spinto gli organizzatori ad adottare il cosiddetto alternative start group system, previsto dal regolamento proprio per situazioni di questo tipo.
Nel dettaglio, il nuovo sistema prevede che i gruppi principali, il rosso e il blu, di cui fanno parte rispettivamente le atlete che occupano in classifica generale, le posizioni dalla 1 alla 15 e dalla 16 alla 30, partano per primi: la prima atleta estratta del gruppo rosso partirà con il pettorale numero 1, seguita dalla prima del gruppo blu con il numero 2, e così via, alternando progressivamente le atlete dei due gruppi. Una volta esauriti i gruppi designati, le concorrenti degli altri gruppi partiranno subito dopo, mantenendo l’ordine stabilito.
Una soluzione naturalmente pensata per garantire maggiore equità tra le atlete, evitando che eventuali variazioni della neve e della pista nel corso della gara possano favorire o penalizzare eccessivamente determinati pettorali.
Questi i cambiamenti più significativi nella la nuova startlist per la giornata odierna: la pretendente alla Coppa del Mondo, Lou Jeanmonnot avrà il pettorale 3, mentre la sua diretta avversaria Suvi Minkkinen parità con il 25. In casa Italia, Lisa Vittozzi scenderà in pista con il pettorale 15, invece bisognerà aspettare metà gara per vedere le altre italiane: Rebecca Passler (43), Hannah Auchentaller (53), Michela Carrara (64), Samuela Comola (90), Martina Trabucchi (93).

