Non la stagione che avrebbe voluto, quella di cui Stina Nilsson è stata protagonista quest’inverno, ma non abbastanza da farle abbandonare definitivamente gli sci e la carriera agonistica.
Due anni fa, la svedese, è passata alle lunghe distanze con gli sci stretti dopo una parentesi non proprio fortunata nel biathlon, e lo ha fatto firmando un contratto biennale con il Team Ragde Charge, la squadra norvegese di sci di fondo dei fratelli Jørgen e Anders Aukland. Dopo prima stagione in avanscoperta, che le ha permesso di torgliersi diverse soddisfazioni, come la vittoria nella Vasaloppet, nel secondo anno l’obiettivo sembrava settato: vincere il Pro Tour.
Così non è stato, la 32enne ha ottenuto l’unica vittoria della stagione a gennaio, ne La Diagonela, e si è classificata seconda nella gara di apertura, il Bad Gastein Criterium, a dicembre. A marzo, ha così deciso di chiudere la sua stagione anche prima del gran finale e ora il contratto col team privato è scaduto.
“Ci sono stati ovviamente alcuni sprazzi di luce, ma ho deciso che la cosa migliore in questo momento è chiudere la stagione e lasciare che il corpo e la mente si riprendano” ha spiegato Nilsson quando ha deciso di fermarsi.
Dopo qualche settimana di meritato riposo per ricaricare le energie fisiche, ma soprattutto mentali, sembra però che Nilsson abbia ritrovato la giusta carica e motivazione, determinata a continuare la sua carriera di fondista; la notizia arriva direttamente dal team manager della Ragde Charge, Jørgen Aukland, a Langrenn.com.
“Stina è incredibilmente delusa da come è andata la stagione. Ma ora è super motivata a reagire e a vincere gare di sci. È e sarà la nostra fondista di punta” ha dichiarato Aukland.

