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Sci di fondo

Sci di fondo – Russia, Dmitry Svishchev eletto nuovo presidente federale: “La mia priorità è ripristinare la fiducia sulla scena internazionale”

Questa mattina, lunedì 18 maggio, la Federazione russa di sci di fondo ha tenuto a Mosca il suo meeting di rendicontazione ed elezione. Al termine della riunione, i delegati hanno votato per adottare il nuovo nome di “Federazione russa di sci e snowboard” e per fonderla in un’unica organizzazione con le altre federazioni sciistiche: freestyle, snowboard, sci alpino, salto con gli sci e combinata nordica. All’uninanimità è stato poi votato il nuovo presidente, che avrà un mandato di quattro anni: si tratta di Dmitry Svishchev, che prende il posto di Elena Välbe, che è ora vicepresidente della nuova neonata federazione.

Nato nel 1969 a Mosca, e dopo una carriera nell’esercito, Svishchev fonda nel 1999 il primo sci club professionistico in Russia, rimanendone presidente fino al 2007. Svishchev è stato il primo vicepresidente della Federazione russa di sci alpino e snowboard, che ha iniziato a organizzare competizioni FIS di sci alpino e snowboard in Russia grazie alla sua leadership. Dal 2010, Svishchev è stato presidente della Federazione russa di curling, portando le nazionali russe di curling sono state ai vertici delle classifiche mondiali.

“La priorità del mio lavoro nell’immediato futuro è ripristinare la fiducia nella FIS sulla scena internazionale e garantire un pieno ritorno ai tornei internazionali. La fiducia si ricostruisce attraverso il dialogo e il chiaro rispetto delle regole” ha dichiaro il neoeletto presidente secondo quanto riportato da Match TV, espresprimendo inoltre la speranza che la posizione dello sport russo venga ascoltata al Congresso FIS, 10 e 11 giugno prossimi a Belgrado.

“Tra meno di due settimane abbiamo in programma di partire per Belgrado in occasione del Congresso FIS e speriamo che la posizione dello sport russo venga ascoltata, perché è una posizione giusta. E poi ci attende un lavoro enorme da parte della federazione unificata” ha proseguito “Ripristinare i diritti dei nostri atleti è il compito prioritario. Il lavoro del Ministero dello Sport e di Degtyarev ci rende molto grati, perché almeno ci parlano e iniziano ad ascoltarci. Ci rechiamo in delegazione, perché tutti i presidenti delle federazioni hanno i propri contatti, amici e relazioni che si sono costruiti nel corso di decenni. Il lavoro comune che ci attende darà i suoi frutti”.

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