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Sci nordico – Falun 2027, lo stato dei preparativi a nove mesi dall’inizio dei Mondiali svedesi

Ieri si è aperto un nuovo capitolo della “telenovela” targata Trondheim 2025, dove la cattiva gestione finanziaria ha creato un danno economico non indifferente al comitato organizzatore dei Mondiali norvegesi di due anni fa, ma lo sport va avanti e si prepara per un nuovo evento iridato, quello che il prossimo inverno vedrà impegnata l’altra grande patria dello sci nordico, la Svezia, che aprirà al mondo le piste innevate e gli impianti di Lugnet, a Falun.

Ma poco meno di nove mesi dall’apertura dell’evento, in programma il 24 febbraio 2027, con la cerimonia di apertura che si terrà a Stora Torget, proprio nel centro di Falun, la tv nazionale svedese SVT è andata in avanscoperta per constatare lo stato dell’arte. Nello stesso luogo, spiega Sara Tigerström Monfelt, vicedirettrice generale e responsabile operativa si svolgeranno anche tutte le cerimonie di premiazione.

Un’altra novità, spiega Tigerström Monfelt, riguarda la costruzione di una nuovissima area dedicata alle famiglie presso l’impianto di Lugnet, dove sarò creata “Bubo-land”, “un’area per famiglie che sarà aperta tutti i giorni di gara presso il l’impianto sportivo. Mercoledì 24 febbraio avremo una giornata dedicata ai bambini e venerdì 26 febbraio un festival per i giovani”.

Ma come procedono la vendita dei biglietti, la fornitura di neve e la ricerca di volontari?

Di neve, anche se siamo a giugno, ce n’è già tanta: merito dello snowfarming, naturalmente. Stoccata e protetta sotto teli appositi, in due zone differenti, in quella che in passato era la vecchia pista di slalom e nel Skyttepaviljongen, storica baita dei primi del novecento oggi trasformata in caffetteria. La base da cui partire, a cui certamente farà da rinforzo la neve nuova garantita dagli inverni svedesi, dovrebbe essere sufficiente per garantire un buon innevamento delle piste, potendo già garantire un anello da 5km con la neve presente attualmente stoccata, come spiega la vicedirettrice.

Situazione positiva anche sul fronte volontari, continua Tigerström Monfelt, dove sarà necessario il contributo di circa 2000 persone: “Sono i nostri eroi e al momento se ne sono iscritte poco più di 1900, si tratta di coloro che sono interessati a partecipare.”

Una situazione meno prevedibile, ad oggi, è quella dei biglietti, ma a Falun sono fiduciosi, con 9200 biglietti già venduti e una stima di 230000 in totale.

“Non sono preoccupato per la vendita dei biglietti” riferisce Patrik Blomqvist, direttore commerciale di Falun 2027 “perché al momento segue lo schema e il comportamento d’acquisto che abbiamo previsto.”

Sul lato commerciale, interessante scoprire anche come prosegue la ricerca degli sponsor: dei sei principali previsti, spiega Blomqvist, quattro sono stati acquisiti e due saranno presto annunciati. “Quattro delle sei partneship principali sono state discusse e contrattualizzate”

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