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Sci nordico – Mercoledì il voto per i Mondiali di 2031: duello finale tra Oberstdorf e Planica

Il 10 e 11 giugno prossimi saranno due giornate impegnative in quel di Belgrado, in occasione del Consiglio della FIS: oltre all’elezione del nuovo presidente federale, verranno ufficialmente assegnati i Campionati mondiali di sci nordico 2031. A contendersi l’organizzazione dell’evento saranno soltanto due località: Oberstdorf, in Germania, e Planica, in Slovenia, entrambe già sedi della rassegna iridata nel passato recente, rispettivamente nel 2021 e nel 2023.

La decisione chiuderà una procedura iniziata nella primavera del 2025 con la presentazione delle candidature ufficiali. Dopo la consegna dei dossier e le visite ispettive svolte durante l’ultimo inverno, le due località avranno un’ultima occasione per convincere i 22 membri del Consiglio FIS prima del voto segreto finale. Sarà sufficiente la maggioranza semplice; in caso di parità, a decidere sarà il presidente della federazione internazionale, che verrà rieletto il giorno successivo.

La corsa all’organizzazione si è ridotta a un duello diretto dopo il ritiro delle candidature austriache di Ramsau e Bischofshofen. Questo cambiamento ha spinto la federazione tedesca a puntare con decisione su Oberstdorf, anticipando i tempi inizialmente previsti per una candidatura al 2033.

Dal punto di vista tecnico e organizzativo, entrambe le candidate possono contare su impianti moderni e già collaudati grazie alle edizioni disputate negli ultimi anni, che non prevedono grandi interventi infrastrutturali. Tuttavia, Oberstdorf sembra poter contare su alcuni elementi strategici a proprio favore: il peso del mercato televisivo tedesco nello sci nordico, la forza economica degli sponsor e soprattutto la promessa di tribune piene e grande partecipazione, come già avvenuto ai Mondiali del 2005 (nel 2021 il pubblico era invece assente a causa della pandemia, ndr).

Planica, invece, paga ancora le critiche ricevute durante l’edizione 2023, quando in alcune giornate le tribune apparvero parzialmente vuote. Inoltre, la località slovena ospiterà già i Mondiali di volo con gli sci nel 2028, dettaglio che potrebbe entrare in contrasto con la politica di rotazione degli eventi sostenuta negli ultimi anni dal Consiglio FIS.

Gli sloveni si difendono parlando dell’eredità sportiva che l’evento iridato di 3 anni fa ha lasciato alla località: «Abbiamo ancora il team che ha organizzato quel campionato e ora vogliamo migliorare ulteriormente le conoscenze e le esperienze acquisite. Crediamo di poter portare il tutto a un livello ancora più alto. L’obiettivo principale è quello di fare di nuovo qualcosa di buono per il futuro, sia a livello di infrastrutture che in ambito finanziario», ha detto Uroš Zupan, direttore della Federazione slovena di Sci. «Ci concentriamo sui nostri punti di forza: abbiamo appena concluso la stagione a Planica registrando un numero record di spettatori con un ricco programma di contorno. Tutti in FIS ritengono che stiamo diventando la Kitzbühel del nordico o del salto, cosa di cui siamo molto orgogliosi e vogliamo trasferire tutto questo ai Campionati del Mondo, anche nella parte dedicata allo sci di fondo».

Dal suo canto, invece, il presidente della Federazione tedesca di Sci, Jörg Flechtner, nei mesi scorsi aveva espresso grande fiducia nella candidatura di Oberstdorf: «Negli ultimi anni la località ha dimostrato di poter organizzare eventi di altissimo livello anche in condizioni difficili. Le infrastrutture esistenti, l’esperienza del team organizzativo e l’entusiasmo della regione rappresentano una base molto solida», riporta il sito tedesco xc-ski.de. Sulla stessa linea anche il sindaco Klaus King, che si fa prendere dall’entusiasmo dopo il successo dei recenti Mondiali di volo della scorsa stagione: «Vogliamo dimostrarlo di nuovo. Cinque anni fa, nonostante la pandemia, siamo riusciti a chiudere in pareggio».

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