Continua il valzer dei cambi di materiale nel fondo internazionale. Dopo Quentin Fillon Maillet e Justine Braisaz Bouchet in Francia, così come Moa Lundgren in Svezia, anche Gus Schumacher ha annunciato che il passaggio tra un ciclo olimpico e l’altro ha segnato la fine della collaborazione con il marchio di sci a cui si è affidato negli ultimi dieci anni.
Nella prossima stagione, infatti, lo statunitense non gareggerà più con gli sci Rossignol, che aveva iniziato a utilizzare quando era appena quattordicenne, grazie al sostegno ricevuto da un rivenditore locale. Attraverso un messaggio pubblicato sui social, Schumacher ha voluto ringraziare tutte le persone che lo hanno accompagnato nel suo percorso di crescita.
“Non sarei diventato l’atleta che sono oggi senza sci veloci e senza le persone che mi hanno aiutato durante tutta la mia carriera”, ha scritto il fondista americano su IG, ricordando come tutto fosse iniziato con una maglietta e uno sconto del 50% sull’acquisto degli sci quando era ancora un ragazzo.
Il ventiquattrenne ha poi sottolineato di essersi sempre sentito parte della “famiglia Rossignol”, ringraziando tecnici e skiman che lo hanno seguito negli anni di Coppa del Mondo. Una separazione non semplice, come lui stesso ha ammesso.
“Rossignol produce davvero ottimi sci e ottimi scarponi e mi dispiace lasciare il marchio. Ma dopo molti test e attente valutazioni ho deciso di intraprendere una direzione diversa per i prossimi anni della mia carriera”.
Per il momento Schumacher non ha rivelato quale sarà il nuovo fornitore di materiale. La scelta sarà osservata con particolare attenzione, considerando la crescita dell’americano nelle ultime stagioni.
L’inverno scorso è stato il migliore della sua carriera. Ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina ha conquistato la medaglia d’argento nella team sprint insieme a Ben Ogden, mentre in precedenza si era già imposto in Coppa del Mondo nella gara di Minneapolis. Al termine della stagione aveva poi completato il proprio palmarès vincendo il titolo nazionale statunitense nella mass start e conquistando il bronzo nella sprint.
