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Sci di fondo

Sci di fondo – La new entry della Nazionale Emma Schwitzer: “In pista sono molto determinata. Il mio modello? Yannick Sinner”

La Nazionale italiana junior di sci di fondo ha appena archiviato il secondo raduno della sua estate 2026, il primo più lungo ed intenso, dopo gli impegni degli esami di Maturità che hanno coinvolto diversi atleti della squadra. Un collegiale un po’ diverso dal solito quello degli azzurrini, che sono scesi dalle Alpi al Centro-Sud, per un lavorare tra le strade e le piste di Molise e Abruzzo.

Presente anche uno dei volti nuovi della squadra Under 20, Emma Schwitzer, vincitrice lo scorso inverno, sia della Coppa Italia Rode U18 così come del titolo italiano U18 nell’individuale in classico. L’atleta della Val Sarentino sta vivendo le sue prime settimane in maglia azzurra con entusiasmo e tanta voglia di crescere. La giovane fondista del C.S. Carabinieri racconta le emozioni di queste giornate, ripercorre la stagione che le è valsa la convocazione e guarda già ai prossimi obiettivi.

“Sono molto contenta, è sempre bello essere in squadra” racconta a Fondo Italia. “Mi trovo molto bene con tutti: c’è un bel gruppo, andiamo tutti d’accordo e mi piace molto l’ambiente che si è creato”.

Il raduno di questi giorni ha proposto anche scenari insoliti per uno sciatore di fondo. Se normalmente gli allenamenti si svolgono in montagna, questa volta gli azzurri hanno raggiunto la costa abruzzese per una seduta specifica sugli skiroll.

“Abbiamo fatto una sessione in spinta sulla pista ciclabile lungo il mare. È stato molto bello, anche se faceva parecchio caldo”, sorride. “Poi abbiamo unito l’utile al dilettevole: dopo l’allenamento siamo andati in spiaggia e ci siamo concessi anche una bella mangiata di pesce!”

Guardando all’inverno appena concluso, Schwitzer esprime soddisfazione per quanto fatto, indicando un momento in particolare come il più significativo della stagione.

“Sono contenta di come è andata. In particolare sono molto soddisfatta della gara del Campionato Italiano nell’individuale in tecnica classica, che è anche il format che preferisco”.

Quando le viene chiesto di descriversi come atleta, la giovane azzurra punta soprattutto sull’aspetto caratteriale. E forse non è un caso che il suo modello, curiosamente, non arrivi dal mondo dello sci di fondo ma dal tennis. L’altoatesina indica infatti Yannick Sinner come l’atleta a cui si ispira.

“È difficile descriversi, però direi che sono una persona molto determinata. Cerco sempre di dare tutto quello che ho”, spiega. “Infatti mi piace tantissimo perché si vede che ha una grande passione per quello che fa. Inoltre dà sempre l’impressione di essere tranquillo, ma nei momenti decisivi è sempre concentrato e sul pezzo. Mi piacerebbe riuscire a essere così anch’io. In questi giorni però sto segundo poco Wimbledon perché siamo spesso impegnati negli allenamenti proprio mentre gioca”.

Per il futuro, Schwitzer preferisce concentrarsi sulla crescita personale prima ancora che sui risultati.

“Vorrei lavorare soprattutto sulla tecnica. Non ho ancora fissato obiettivi precisi, ma naturalmente mi piacerebbe conquistare la qualificazione ai Mondiali Junior. Credo che sia il sogno di tutti noi”.

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