L’estate di Johan-Olav Botn e Karoline Simpson-Larsen non è stata così positiva come si sarebbero aspettati. La coppia norvegese ha dovuto far i conti con un brutto ospite che ha colpito prima la fondista e poi il biathleta dovendo così rivedere i propri piani di preparazione.
“Pensavo di essere malata, ma si è scoperto che un’infezione fungina può verificarsi dopo aver assunto farmaci per l’asma – ha spiegato Simpson-Larsen ai microfoni di NRK -. In realtà ero felicissima quando mi è stata diagnosticata l’infezione, perché così non ero malata. Potevo andare direttamente in farmacia, farmi prescrivere una ricetta e andare subito ad allenarmi”.
Botn non è però del medesimo parere considerato il tempo che è stato necessario per capire di cosa trattasse e di conseguenza degli allenamenti persi per poter trovare una soluzione a questo male: “Quando ho guardato la data, all’improvviso era già passato un mese. Devo ammettere onestamente che ho iniziato a sentire che il tempo stava per scadere – ha aggiunto il biathleta scandinavo -. Spero che la quota di sfortuna sia stata esaurita”.
Ora la situazione sembra essere migliorata tanto che Simpson-Larsen appare positiva nonostante il compagno non la veda proprio nella stessa maniera: “Almeno ho imparato che bisogna sciacquarsi la bocca dopo aver preso le medicine per l’asma – ha concluso la fondista -. È stato un po’ più male di me, credo che dovremo tenerlo isolato fino all’inizio della stagione. Non sono molto preoccupata per la sua forma, anche se lui stesso dice il contrario”.
